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Viale Mariotti

Sedicenne rapinato da una baby gang

26 novembre 2021, 05:08

Sedicenne rapinato da una baby gang

Ancora una volta viale Mariotti sale alla ribalta della cronaca e questa volta è una madre che lo grida: «Mio figlio è stato rapinato lì». La fermata dell'autobus sul Lungoparma nei pressi della Ghiaia è così di nuovo teatro di un grave episodio che ha visto come protagonisti una banda di ragazzini e come vittime due minorenni. A denunciare l'ennesimo fatto violento in una zona del centro cittadino - oltre alla Ghiaia (dove quest'estate, durante una rissa, alcuni avevano raccontato di aver visto un giovane estrarre un coltello), altri punti a rischio sono anche la pensilina di viale Toschi e la Pilotta - è, appunto, la madre di un sedicenne che ha raccontato il pomeriggio da incubo vissuto dal figlio sedicenne e da un suo amico.

Come ha spiegato la donna, i due giovanissimi mercoledì poco dopo le 18 si trovavano alla fermata dell'autobus di viale Mariotti, insieme a un gruppo di altri ragazzini. In tutto erano in quattro.

A un certo punto, è il racconto della madre, sono stati presi di mira da quella che la donna stessa definisce una baby gang. Così, come in tanti altri episodi raccontati sulle colone di questo quotidiano, sarebbe andato in scena il solito «repertorio» di minacce e violenza. Due dei quattro amici sono riusciti a darsi alla fuga mentre il figlio e un amico sono invece rimasti nelle grinfie della banda. Impossibile per loro andarsene dal momento che la banda li aveva accerchiati. Una volta bloccate le vittime, quei tipi hanno iniziato a mettere le mani in tasca al sedicenne e, per giunta, l'hanno anche colpito con uno schiaffo. Una dimostrazione ulteriore che quel «branco» faceva sul serio e che era meglio non «fare scherzi». Alla fine gli hanno trovato il portafoglio, probabilmente quello a cui miravano fin da subito, e gli hanno portato via cinquanta euro che aveva all'interno.

Quei soldi, come ha raccontato l'amareggiatissima madre, erano il regalo per il suo compleanno.

Poi si sono rivolti verso l'amico della vittima. E siccome il giovanissimo non aveva il portafoglio, da balordi navigati gli hanno preso il telefonino e, guardando nella custodia, hanno arraffato i dieci euro che il ragazzino aveva messo lì. Poi se sono andati e ai due rapinati non è restato altro da fare che avvertire le famiglie che hanno denunciato l'episodio alla polizia.

Oltre alla descrizione dei rapinatori fornite dalle stesse vittime agli agenti, per dare un volto ai giovani malviventi potrebbero essere preziose le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Ancora una volta, dunque, viale Mariotti, specialmente la fermata dell'autobus, torna prepotentemente a far parlare. Non molto tempo fa, infatti, proprio da lì, abituale ritrovo di giovanissimi, era partito il lancio di una bottiglia che aveva sfiorato una donna che stava passando sotto, in Ghiaia. La donna se l'era cavata più che altro con un grosso spavento, un particolare che non sminuisce la gravità del fatto.

Poco tempo prima, invece, sempre alla fermata degli autobus, si era scatenata una violenta rissa tra giovanissimi, a pugni, calci e spintoni, con alcuni dei contendenti volati addirittura in mezzo alla strada. Poco lontano, invece, nella vicina viale Toschi, zona pensilina, si erano affrontati sempre a calci e pugni una cinquantina di ragazzi, un episodio finito con l'arrivo dei carabinieri che avevano segnalato alcuni giovani per droga e denunciato un minorenne trovato con addosso un coltello. Più o meno quanto successo recentemente in via Dante. Anche qui una mega rissa tra giovani era terminata con un fuggi all'arrivo delle Volanti della polizia di Stato. In quel caso gli agenti avevano identificato diversi partecipanti.

Michele Ceparano