×
×
☰ MENU

Fornovo

Allarme baby gang, il consiglio comunale si riunisce in seduta straordinaria

Allarme baby gang, il consiglio comunale si riunisce in seduta straordinaria

07 Dicembre 2021,03:01

Fornovo Gli ultimi episodi di vandalismo ad opera di adolescenti in paese, sono sbarcati in consiglio comunale. Una seduta straordinaria e monotematica che ha permesso una discussione generale sul tema degrado e sicurezza, grazie alla presenza del Comandante della Polizia locale Bassa Val Taro, Giovanni Saviano, che ha relazionato sull’attività del servizio nell’ultimo anno con dati, progetti e necessità per affrontare al meglio il problema.

Azioni che, in estrema sintesi, percorrono un doppio e parallelo «binario»: quello del costante controllo ed eventuale repressione dei reati e quello del coordinamento con i servizi sociali e la comunità. Una modalità che viene confermata anche dal sindaco Michela Zanetti. «Il nostro è un territorio complesso e sappiamo quanto sia necessario implementare la progettazione per favorire comportamenti virtuosi e nel contempo eseguire un monitoraggio costante. Per affrontare il fenomeno, diffuso e comune - ha proseguito il sindaco - spinge il nostro come gli altri distretti a ripensare, ricalibrare i servizi a disposizione. Occorrono strumenti capaci di dare un supporto concreto per affrontare il disagio giovanile, soprattutto in questo periodo post pandemico. Quest’anno abbiamo ricevuto un finanziamento grazie ad un bando dedicato, che persegue due piste: la prima, “Giovani attivi: progettare la comunità con ragazzi/e perché possano prendersene cura” che vede capofila la Polizia locale, riguarda la prevenzione del disagio attraverso l’impegno degli educatori di strada per l’inclusione dei giovani nella comunità, mettendoli in relazione con tutti i soggetti che vivono in paese. Obiettivo: coinvolgere i giovani per una serie di attività ricreative e formative sul territorio, per prevenire situazioni a rischio, educare alla legalità, informare. Il tema della sicurezza urbana sarà il focus. La seconda pista è quella del controllo del territorio con l’acquisto di due telecamere che si possono posizionare ovunque, nelle aree a rischio, per documentare eventuali danni al patrimonio e all’ambiente».

Do.C.

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI