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Cedogno

Dopo il tir incastrato, il sindaco: «Serve una variante»

Dopo il tir incastrato, il sindaco: «Serve una variante»

07 Dicembre 2021,03:01

Neviano Non era ancora l’alba quanto un fortissimo rumore ha fatto tremare la casa svegliando di soprassalto chi la abita. Un camion per il trasporto alimentare ha cercato di passare per la strettoia che è presente all’interno dell’abitato di Cedogno e si è praticamente incastrato tra le case, impossibilitato a proseguire viste le ristrette dimensioni della strada.

Una manovra errata da parte dell’autista, di origine russa, che sembra stata causata dalle indicazioni fornite dal navigatore, che lo hanno condotto lungo la strettoia: il rimorchio è andato a sbattere contro la protezione posta sull’angolo della casa che si affaccia sulla via, che è rimasta danneggiata, come pure il mezzo.

«Erano le 5.20 di mattina, un camion che ti piomba contro lo spigolo della casa è come una bomba. Meno male che le mura sono resistenti. Non è la prima volta e non sarà l’ultima - racconta sconsolato il proprietario -. Non me la prendo con gli autisti, che spesso sono stranieri e non seguono la segnaletica, che è piccola, ma presente, e si affidano al navigatore che non è aggiornato. Ho già sollevato diverse volte il problema - prosegue l’uomo -: se capita di giorno, come già avvenuto, riusciamo a fermarli e mandarli indietro, ma di notte è impossibile. In due anni ho già fermato almeno 7 o 8 camion». Una situazione che ormai è difficilmente tollerabile. «Questa è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La prossima volta non scendo nemmeno dal letto. La protezione alla casa l’ho messa io e adesso è distrutta. L’unica soluzione è rappresentata dalla realizzazione della variante, perché non si può permettere ai camion di passare dal centro. È una strada stretta, che raggiunge i 2 metri e mezzo o poco più, ci passavano i contadini con il mulo ed è rimasta la stessa. È tanto che se ne parla, ma va fatta in tempi brevi».

Sul posto si è recata il sindaco di Neviano degli Arduini Raffaella Devincenzi, che è giunta dopo la chiamata dell’uomo e ha cercato di coordinare gli interventi, avvisando Polizia locale e Vigili del Fuoco, che sono giunti da Langhirano e Parma. In un secondo momento sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Traversetolo.

Il camionista, seguendo le indicazioni dei presenti, dopo circa tre ore è riuscito a tornare indietro e a liberare la strada. «Ringrazio il sindaco Devincenzi - conclude il proprietario -. L’ho chiamata verso le 6 di mattina ed è arrivata subito. È l’unica che mi ha dato una mano».

«L’episodio ha evidenziato ancora una volta la necessità di realizzare la variante per evitare questi inconvenienti, che si registrano sempre più spesso, proprio perché i navigatori conducono erroneamente lungo questa strada - sottolinea Devincenzi -. È ora che si faccia».

Maria Chiara Pezzani

© Riproduzione riservata

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