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Medesano

«Non avevo abbastanza soldi, una giovane mi ha donato la spesa»

«Non avevo abbastanza soldi, una giovane mi ha donato la spesa»

di Roberto Cerocchi

24 Dicembre 2021,03:01

Medesano - C’è Natale e Natale. Ci sono episodi che si ricordano nel tempo e che lasciano il segno. Uno di questi è accaduto a Medesano con protagonista il poeta e commediografo Enrico Iori.

«Mi ero alzato di buon’ora - racconta – per preparare la lista della spesa. Era diventata più lunga del previsto così ho controllato anche il contante e mi sembrava più che sufficiente. Giunto al supermercato sono stato attratto dalle offerte e da prodotti natalizi. Approfittando dell’assenza fiscale di mia moglie e convinto di fare buoni affari ho incominciato a riempire il carrello».

«Una spesa così corposa - scherza - non l’avevo mai fatta anche perché mia moglie non me l’avrebbe mai permessa».

Al momento del pagamento, un piccolo inciampo. «La cassiera - spiega Iori - con un bel sorriso, mi consegnava novanta centimetri di scontrino. La cifra era piuttosto importante. Ho estratto il portafoglio e mi sono messo a contare e ricontare i soldi ma per coprire il conto mancavano 20 euro. Che figura....»

«Mi sono scusato più volte con la cassiera e con i clienti che impazienti stavano aspettando il loro turno. Ma non avevo alternative. Per uscire dalla situazione ho iniziato a far togliere dei prodotti e a farli stornare dal conto».

All'esterno, la «favola di Natale»: «Mentre collocavo la merce in auto, mi si è avvicinata una ragazza che, con un bel sorriso, mi ha consegnato tutti i prodotti che avevo lasciato in cassa dicendomi che una persona aveva pagato i 20 euro che mancavano».

Sembrava incredibile. «L'ho ringraziata e, ultimato di caricare la spesa sull'auto sono rientrato per chiedere alla cassiera chi aveva pagato per sapere a chi dovevo i soldi. Ma la cassiera mi ha risposto che il bel gesto era opera della ragazza che me li aveva consegnati. Tornato subito fuori, non l'ho più vista. Aveva voluto fare una buona azione. Voltando lo sguardo ho notato poco lontano una persona anziana che chiedeva l’elemosina e mi sono vergognato. Così affinché quel nobile gesto andasse a buon fine, più tardi ho devoluto in beneficenza la somma corrispondente a quanto mi era stato donato».

«Non posso che rivolgere un grazie alla giovane per il suo gesto e farle tanti auguri. Spero di poterla incontrare e complimentarmi per la sua bella lezione di vita».

© Riproduzione riservata

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commenti 1
  • PaRi53

    26 Dicembre 2021 - 09:18

    E un bancomat, no?

    Rispondi

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