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Code infinite agli uffici postali I sindaci: «Aprire più sportelli»

Code infinite agli uffici postali I sindaci: «Aprire più sportelli»

di Christian Marchi

05 Gennaio 2022,03:01

«A fronte delle criticità registrate anche nelle scorse settimane, con le persone in attesa in file chilometriche all’aperto, al freddo, davanti alle Poste, chiediamo un’apertura quotidiana di non meno di tre sportelli negli uffici più grandi del territorio e un’apertura di almeno un pomeriggio a settimana».

È questa la richiesta congiunta dei sindaci di Colorno, Sorbolo Mezzani e Torrile Christian Stocchi (anche presidente dell’Unione Bassa est), Nicola Cesari e Alessandro Fadda al responsabile delle relazioni istituzionali di Poste italiane per l’Emilia-Romagna Paolo Pinzani.

«In qualità di rappresentanti di un territorio comprensivo di una popolazione di circa 30mila abitanti – si legge nella lettera –, ci rivolgiamo a lei per rappresentarle il disagio diffuso e le richieste espresse dai nostri cittadini che spesso, soprattutto nell’ultimo periodo, si sono rivolti a noi con varie segnalazioni. Nello specifico, fatta salva l’apprezzabile professionalità dei dipendenti, che ringraziamo, le criticità organizzative maggiori sono emerse negli uffici postali di Colorno e Sorbolo, laddove si sono verificate lunghissime code, con tempi di attesa estremamente dilatati e decisamente non accettabili. Si è rilevato, infatti, allo stesso tempo, un funzionamento ridotto degli sportelli: spesso soltanto due, talvolta addirittura uno. Nel pieno di una pandemia, questo determina naturalmente un affollamento non auspicabile nelle sale d’attesa. Nello specifico, poi, per quanto riguarda Colorno, comune con un bacino d’utenza di oltre 9mila abitanti, si ricorda che storicamente tutto il flusso grava su un unico ufficio postale, quando centri ben più piccoli del parmense ne dispongono almeno due: il che complica ancora di più la situazione. Preso atto di queste criticità e valutate le condizioni ben diverse di comuni vicini, dove si rileva, ad esempio, anche un’apertura pomeridiana su cinque giorni, siamo pertanto a richiedere a nome delle comunità che rappresentiamo un’apertura quotidiana di non meno di tre sportelli negli uffici più grandi del territorio di Sorbolo, Colorno, San Polo e un’apertura di almeno un pomeriggio settimanale in ognuno dei tre comuni».

In attesa di una risposta ufficiale delle Poste, che dovrebbe arrivare in questi giorni, concludono Stocchi, Cesari e Fadda: «Ricordando l’importanza fondamentale del servizio postale per i cittadini e confidando in un pronto riscontro di Poste italiane, anche su un piano organizzativo, restiamo a più completa disposizione per un incontro di approfondimento».

© Riproduzione riservata

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