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Tragedia

La mamma di Joseph: «Un bambino educato»

La mamma di Joseph: «Un bambino educato»

22 Gennaio 2022,03:01

Ci saranno le famiglie, ci saranno gli amici e ci saranno tutte le persone che hanno voluto bene a Joseph, Martina e a Renat. Oggi, domani e lunedì si pregherà per loro, morti nell'incidente di sabato scorso sulla Massese.

Questa mattina alle 11 in Cattedrale ci saranno i funerali di Joseph Venturini: dopo la cerimonia, l'ultimo viaggio al cimitero di Marore.

I funerali di Martina Karakach si terranno lunedì 24 gennaio alle ore 15 nella parrocchia dell’Annunciazione di Maria Vergine a Langhirano, poi si proseguirà per il tempio di Valera. Il rosario sarà recitato domani alle ore 20,30 nella stessa chiesa.

I funerali di Renat Tonu saranno celebrati lunedì alle ore 14.45 nella chiesa Ortodossa Moldava -Patriarcato di Mosca in via Polizzi, da lì al cimitero della Villetta. Giorni di dolore per la città e la provincia, per questi tre ragazzi, che rimarranno nei pensieri e nel cuore.

Irmgard Voigt, la madre di Joseph, ha voluto mandare questo ricordo: «Joseph è nato il 10 dicembre del 2003 a Guastalla. È stato un bambino tanto desiderato in quanto io e il padre eravamo in una età adulta. Abbiamo vissuto per lui per avvicinarlo alla vita facendogli assaporare ogni cosa bella - scrive la madre Irmi -, abbiamo collezionato ricordi indelebili, come i nostri viaggi: in Brasile, alle Mauritius, in Costa Azzurra, in Austria, Inghilterra, Lapponia, Finlandia...e poi tanti altri ricordi in Italia assieme al padre».

«Amava sciare, la mia stessa passione, sognava presto di partire per una vacanza sulla neve come quando era piccolo - continua la mamma di Joseph -. Ha frequentato le migliori scuole perché era importante avesse le migliori istruzioni, porto dentro il ricordo delle giornate passate con i compagni in bicicletta, sullo skateboard, al parco, in piscina, nello sport: judo, basket, golf... amava fare di tutto. Era un bimbo sensibile ed educato, ringraziava sempre, i suoi modi hanno conquistato il cuore di tutte le persone che lo hanno conosciuto».

«Crescendo, Joseph ha scelto di restare nella casa di Martorano - ricorda la madre -, non mi sono mai opposta, ma dentro sentivo che a lui mancava la mia presenza costante, e negli ultimi anni aveva costruito con gli amici un rapporto sempre più intenso. Oggi mi rimangono nel cuore tutto, i suoi pensieri sulla vita e sul futuro, pensieri a quale mi attaccherò con tutta me stessa per cercare di sopravvivere alla sua mancanza».

© Riproduzione riservata

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