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FIDENZA

In arrivo 5 nuovi autovelox. L'assessore spiega il perché

In arrivo 5 nuovi autovelox. L'assessore spiega il perché

23 Gennaio 2022,03:01

Numerosi fidentini hanno espresso preoccupazione dopo aver notato che sono stati installati cinque autovelox, in altrettante strade della città. In tanti hanno manifestato perplessità, inondando i social di lamentele. Il Comune, interpellato, ha così chiarito la questione.

«Il Comune di Fidenza, a seguito dell’autorizzazione giunta dalla Prefettura di Parma, sta procedendo all’installazione di cinque autovelox rispettivamente in viale Martiri della Libertà, strada comunale Granella, via Davighi, Chiusa Ferranda e Santa Margherita. L’installazione al momento non è ancora conclusa e quando lo sarà, verrà ovviamente data ampia informazione a tutta la cittadinanza, oltre a posizionare tutta la cartellonistica di allerta prevista dalla legge - fa sapere il Comune - . Un investimento grazie al quale il Comune intende perseguire l’obiettivo strategico di un miglioramento della sorveglianza degli spazi urbani attraverso un’azione di controllo sulla circolazione stradale e in particolare in tratti particolarmente delicati della rete stradale che attraversa il territorio comunale caratterizzati spesso anche da importanti indicatori di incidentalità - aggiunge -. . Non va infatti dimenticato che complessivamente nel 2021 si sono verificati 182 incidenti sulle nostre strade, di cui purtroppo ben 85 con feriti; un bilancio che deve far riflettere e che non può lasciare inerme l’amministrazione comunale».

«La scelta di queste strade – ha spiegato il vice sindaco e assessore alla Sicurezza Davide Malvisi - è avvenuta primariamente sulla base delle segnalazioni dei cittadini e per quanto siamo ben consapevoli che ne servirebbero altri, ad esempio in via Trento, via Togliatti, via Caduti di Cefalonia, iniziamo intanto da questi che il Prefetto ci ha autorizzato. Del resto tutti i lunedì mattina riceviamo un vero e proprio bollettino di guerra con pali abbattuti, cartellonistica danneggiata, aiuole divelte. Era evidente che qualcosa andava fatto. A chi oggi ci accusa di voler fare cassa o altre assurdità del genere vorrei ricordare alcune cose: in primo luogo l’autovelox non è un problema per chi rispetta il codice della strada. Le previsioni di entrata derivanti dalle multe, messe a bilancio, sono niente più che appunto una previsione, fatta nel rispetto di quanto prevede la legge. Il giorno in cui le multe per il codice della strada saranno pari a zero sarò molto felice perché vorrà dire che vivremo in un Paese dove tutti rispettano le leggi, senza se e senza ma. Infine vorrei che fosse chiaro che con i proventi delle multe non possiamo finanziare altro che interventi per la sicurezza stradale, ovvero strade e annessi vari, compresi i costi di ripristino di tutti quei beni pubblici danneggiati da coloro che ritengono che andare piano su una strada comunale sia un’assurdità».

© Riproduzione riservata

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