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Maledetta Massese

La fidanzata di Renat: «Avevamo tanti progetti, ma li porterò avanti da sola: per noi».

La fidanzata di Renat: «Avevamo tanti progetti, ma li porterò avanti da sola: per noi».

di Mara Varoli

24 Gennaio 2022,03:01

Saranno in tanti ad accompagnare Martina e Renat nel loro ultimo viaggio. Dopo i funerali del 18enne Joseph Venturini, con una Cattedrale gremita di gente, oggi è il giorno dell'addio alla 17enne Martina Karakach e al 20enne Renat Tonu, morti nell'incidente di Torrechiara, su quella maledetta Massese. Una tragedia troppo violenta, che ha portato via figli e compagni di vita. Rimarrà la profonda ferita, che con il tempo darà forza a chi ha amato questi tre ragazzi: generosi e orgogliosamente belli. La stessa forza che servirà per dare vita ai loro sogni.

Per Martina

Ieri sera c'è stato il rosario per Martina: nella chiesa di Langhirano c'erano gli amici vicino a mamma Ilaria, a papà Andrea, ai nonni Gina, Giancarlo, Marisella e Meruj e ai parenti. Un momento «per sostenere i genitori in questo difficile momento - ha detto il parroco padre Aldo Nespolo -. La presenza dice tanto, la preghiera sostiene il cammino che questa famiglia dovrà affrontare. Una presenza significativa e lodevole soprattutto dei giovani. Da questa esperienza ne trarranno grandi valori, innanzitutto quello della famiglia». I funerali si terranno oggi alle ore 15 sempre nella parrocchia dell’Annunciazione di Maria Vergine a Langhirano per poi proseguire al tempio di Valera. L'amica del cuore Mary ha scritto un messaggio vero, di getto, per Martina, ragazza di un carisma inesauribile: «Chissà dove sei e chissà cosa stai facendo ora, mi hai lasciato il vuoto più grande che nessuno più riuscirà a lasciarmi. Ti prometto che continuerò ad ascoltare Tedua e continuerò a guardarmi i video di Massimo Taramasco anche senza di te, perché è questo che vorresti di me». Perché l'amicizia va oltre il buio e rimane a illuminare il sentiero: «Mi hai sempre detto che sono stata la persona più importante per te e voglio dirti che lo stesso vale per me e che questa idea rimarrà così per sempre - scrive Mary -. Non mi scorderò mai il tuo sorrissimo e i tuoi bacini».

Per Renat

E oggi sarà anche il giorno dell'ultimo saluto a Renat Tonu: e anche in questa occasione gli amici non mancheranno, per stringersi ai genitori, alla sorella e alla fidanzata. I funerali di Renat saranno celebrati alle ore 14.45 nella chiesa Ortodossa Moldava -Patriarcato di Mosca in via Polizzi. E dopo la cerimonia, il corteo si porterà al cimitero della Villetta. Renat lavorava in un'azienda. E un anno e mezzo fa in un parco della città aveva conosciuto Francesca: «Amore a prima vista». Insieme, da un anno e mezzo. Così la fidanzata Francesca lo ricorda per tenerlo con sé, come un mazzo di rose che non sfioriranno mai. Le stesse che lui adorava regalarle e che sono state portate sul luogo dell'incidente, legate all'incrocio: «Renat era la mia persona, la mia metà, il mio confidente, migliore amico, complice e compagno di vita - scrive Francesca -. Era speciale, una di quelle persone che ti capita una sola volta di incontrare nella vita: forte, coraggioso, gentile, premuroso. Ogni volta che discutevamo, come dei classici fidanzati, era sotto casa mia con dei fiori sempre più colorati e profumati. Lui se la mangiava la vita, la affrontava di petto e non aveva paura di niente e di nessuno. Sapeva cosa voleva e avrebbe fatto di tutto per ottenerlo». E continua tra i lunghi sospiri Francesca: «Mi sono sempre fidata di lui, mi proteggeva, mi teneva al sicuro, mi aiutava, mi amava e lo ha sempre dimostrato con ogni gesto. Perderlo è stato equivalente a perdere una parte di me stessa, la più bella, la più importante, quella che mi dava la forza di sorridere e guardare avanti. Avevamo tanti progetti per il futuro che sono stati spazzati via dal destino, forse, ma ho promesso a me stessa che li porterò avanti io da sola, per lui e per noi. Sarà sempre la mia stella più luminosa, quella che mi guiderà, mi proteggerà e mi aiuterà per il resto della mia vita. Renat avrà sempre la parte più profonda e speciale del mio cuore». Chiude la piccola grande Francesca: «Un giorno ci rincontreremo, ne sono certa».

Mara Varoli
e Maria Chiara Pezzani

© Riproduzione riservata

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