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Il fenomeno

Furti nelle scuole: dopo Fontanellato e Fornovo tocca a Felino e Torrile. La stessa banda in azione?

Furti nelle scuole: dopo Fontanellato e Fornovo tocca a Felino e Torrile. La stessa banda in azione?

02 Marzo 2022,03:01

Torrile Se inizialmente poteva sembrare solo l’opera di qualche balordo - se non addirittura un gesto di emulazione - alla sesta scorribanda nelle scuole nel giro di dieci giorni, avvenute da un capo all’altro della provincia (tre a Fornovo, con relativo, accorato appello alle famiglie del dirigente d'istituto Giacomo Vescovini) la teoria della «casualità» sembra non reggere più e già da più parti si parla di «emergenza» e si ipotizza la presenza sul territorio di una banda specializzata.

La cronologia
L’ultimo colpo, in ordine cronologico, è andato in scena ieri mattina attorno alle 6 nel plesso scolastico di via Giuffredi a San Polo di Torrile. Anche questa volta, non ha fatto la differenza il trovarsi tra case e aziende: i ladri sono riusciti a entrare e, oltre a qualche computer portatile recuperato nelle aule più vicine al punto di entrata, si sono anche presi il «lusso» di sfondare la macchinetta del caffè per mettersi in tasca quei pochi euro che conteneva. E quest’ultima piccola ruberia sta diventando quasi una firma: in tutte le scuole, infatti, non è mancato il furto delle monetine, anche a costo di compiere una «deviazione» dal percorso più rapido, com’è successo a Fontanellato.

Il segno
Un segno, forse, che gli assalti sono stati preparati prima e non sono frutto dell’opportunità del momento. Anche ieri mattina, infatti, prima di entrare in azione i ladri avevano fatto scattare l’allarme e atteso che le guardie giurate e i carabinieri se ne andassero e fossero lontani per portare a termine il loro raid, questa volta avendo ben presente i tempi di intervento. La speranza però è che proprio a Torrile si possa scrivere la parola «fine» alle ruberie: quello della Bassa è infatti il Comune con più telecamere di videosorveglianza di tutta la provincia ed è difficile che i ladri siano riusciti ad evitare tutti gli occhi elettronici. «La zona della scuola, così come diverse altre aree del territorio comunale di Torrile, è videosorvegliata e, pertanto, siamo fiduciosi che le forze dell’ordine possano ottenere, dalla visione dei filmati delle telecamere, utili elementi per individuare i responsabili di questo reato così come già accaduto, più volte, in passato a seguito di furti e atti vandalici», ha commentato il sindaco Alessandro Fadda appena venuto a conoscenza dell’incursione.

I danni
«Quanto accaduto ai danni dell’istituzione scolastica è una violenza nei confronti di tutti i nostri studenti che, ogni giorno, si recano a scuola per formarsi come cittadini, per di più dopo due anni così complicati a causa della pandemia. I computer sottratti avevano più che un valore materiale, in termini economici, un valore “pratico”, essendo utili allo svolgimento dell’attività didattica. C’è tanta amarezza, ma allo stesso tempo anche tanta fermezza nel continuare ad investire in sicurezza».

Chiara De Carli

Felino, dopo l'assalto alle medie i ladri anche alla «Montalcini»

Dopo la scuola media «Stanislao Solari» in via Roma è toccato alla scuola elementare «Rita Levi Montalcini»: i ladri sono arrivati anche lì.

E a questo punto, per come sono andate le cose, sembra proprio che le baby gang non c'entrino proprio nulla. In effetti l’operazione messa in atto domenica notte sembra più opera di una banda specializzata, la stessa che forse ha messo a segno colpi analoghi nelle scuole di Fontanellato e a Fornovo.

A Felino c’era stato un primo tentativo alla scuola media di via Roma. Alla «Solari» i malintenzionati hanno sfondato la porta d’ingresso facendo scattare l’allarme. Sul posto erano intervenuti i Carabinieri del comando stazione di Sala Baganza e stando alle prime indicazioni sembra non fosse stato trafugato nulla.

Diversa la situazione alla «Montalcini». Venerdì scorso alle 5 è scattato l’allarme e anche in questo caso solo la porta aperta e nessun danno alla struttura. Domenica scorsa intorno a mezzanotte ancora l’allarme a far sì che sul posto giungessero i Carabinieri che non hanno riscontrato nessuna anomalia.

Probabilmente il far scattare le sirene ha consentito ai membri della banda di calcolare i tempi di reazione delle forze dell’ordine in quanto sempre nella nottata di domenica verso le due la sirena è tornata a suonare nuovamente, ma questa volta i Carabinieri, una volta arrivati in via XX Settembre, hanno dovuto constatare che qualcosa si diverso era successo rispetto alle volte precedenti. Infatti dalla scuola erano stati trafugati una quindicina di computer portatili, prelevati sia al piano terra che al primo piano.

Hanno portato a termine il furto sicuramente più persone, che sono entrate nel cortile della scuola sul retro, senza quindi dover tagliare reti di recinzione. Una volta dentro e sapendo come muoversi in pochissimi minuti hanno prelevato i portatili per dileguarsi velocemente approfittando del buio.

Per la scuola felinese si tratta senza dubbio di un bel danno, in quanto priva le classi e gli studenti di strumenti importanti per l’accrescimento culturale. Il sindaco Filippo Casolari ha espresso disappunto e amarezza per quanto sta accadendo negli istituti scolastici del capoluogo. Sul furto ora stanno indagando i Carabinieri di Sala Baganza che stanno visionando i filmati registrati dalle telecamere della zona per cercare di risalire agli autori del furto.

Massimo Morelli

© Riproduzione riservata

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