×
×
☰ MENU

Un gradito ritorno

Che sorpresa all'Autodromo di Varano: 46 anni dopo, riecco Emerson Fittipaldi

Che sorpresa all'Autodromo di Varano: 46 anni dopo, riecco Emerson Fittipaldi

di Valentina Cristiani

31 Marzo 2022,03:01

L’Autodromo Riccardo Paletti di Varano Melegari non è solo un luogo in cui le emozioni vengono vissute a 200 km/h. L’impianto che sorge nel cuore della MotorValley è anche stato teatro di una vera e propria rimpatriata d’altri tempi.

A pianificare il ricongiungimento è stato il fatidico gioco del destino. Andiamo per ordine. Era il 2 giugno del 1976 quando, all’Autodromo di Varano, fu organizzato l’evento più bello e sentito che la sua storia possa ricordare. Parliamo della «Corsa dei Campioni», gara automobilistica organizzata per raccogliere fondi a favore dei terremotati del Friuli. Tale competizione vide la partecipazione dei piloti di Formula 1 del tempo, accoppiati con i piloti del Trofeo Alfasud, entrambi a bordo delle vetture del Biscione, che erano all'epoca il riferimento per le vetture a ruote coperte. Tutti equipaggi fortissimi ma, uno su tutti, fece infervorare il tantissimo pubblico accorso presso l’Autodromo di Varano: parliamo dell’accoppiata composta dal due volte campione del mondo di Formula 1 Emerson Fittipaldi e dal forte pilota locale Franco Piroli, zio dell’attuale vicedirettore dell’Autodromo di Varano, Daniele.

Torniamo al presente: nei giorni scorsi, sempre a Varano, si presenta un mite e pacato signore presso gli uffici della segreteria di pista. E’ lì per seguire il figlio impegnato in una sessione di allenamento con la sua vettura di Formula 4. Tra gli addetti dell’Autodromo, inizia a serpeggiare la notizia: «C’è Fittipaldi, c’è Emerson Fittipaldi». A qualcuno torna alla mente quella vecchia foto del '76 e si decide di tentare l’approccio. «Sig. Fittipaldi ci scusi, ma possiamo farle autografare una foto che la ritrae qui da noi, quando ha corso nel 1976?». La risposta è stata disarmante: «No, non ho mai corso qui...». Ed ecco che, attrezzati preventivamente, i ragazzi di Varano gli mostrano le immagini, i ritagli di giornale, le riviste dell’epoca. «Ah, a gàra do benefisienç

a!» esclama Emmo, col classico accento brasiliano. In un attimo si riapre l’album dei ricordi. Memori di una dichiarazione dello stesso Piroli, rilasciata qualche anno fa durante un suo intervento all’Aci di Parma, in cui esprimeva il piacere di rincontrare Fittipaldi, gli addetti dell’Autodromo hanno chiamato Franco per invitarlo in pista. Ed ecco, la ciliegina sulla torta: dopo 46 anni e dopo aver appeso i loro caschi al chiodo, si sono rincontrati nello stesso luogo, ricordando quelle giornate del 1976, che hanno emozionato i tanti fans accorsi. Ed anche i due piloti si sono sciolti in un sentito abbraccio e tanta commozione.

Valentina Cristiani

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI