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Gazzetta nelle scuole

L'incontro del direttore Claudio Rinaldi con la 2ªF della Newton

L'incontro del direttore Claudio Rinaldi con la 2ªF della Newton

20 Maggio 2022,03:01

E ora tocca ai ragazzi. Il progetto «Gazzetta nella scuole» che prenderà il volo in autunno ha già coinvolto per una prima fase pilota sette classi di seconda media. E dopo le visite del direttore Claudio Rinaldi, gli studenti hanno prodotto un loro «articolo» su questa esperienza. Si parte con la 2ªF della scuola media Newton.

Alla scoperta della Gazzetta di Parma

La nostra classe, dopo due anni di pandemia, ha finalmente potuto riprendere numerose attività e progetti. Uno di questi ci ha permesso di conoscere il nostro quotidiano: la Gazzetta di Parma! Il direttore della Gazzetta di Parma Claudio Rinaldi e la giornalista Mara Varoli sono venuti nella nostra classe: hanno spiegato la storia del giornale e come si svolge il lavoro di un giornalista. Il direttore fin da subito si è mostrato molto disponibile ed ha risposto alle nostre domande. Alla domanda: «Quale consiglio vorrebbe dare ad un ragazzo che vuole cimentarsi nel lavoro del giornalista» il direttore ha risposto che una dote necessaria è la curiosità ma che le tre qualità più importanti per un giornalista sono: esattezza, esattezza, esattezza!

Ci ha anche raccontato di come è nata la sua passione per il giornalismo. Ci ha detto di come, da ragazzino, si fosse appassionato al giornalismo, con l’idea di diventare un cronista sportivo, seguendo le orme di Gianni Brera, di cui aveva letto pubblicazioni e articoli. Aveva cominciato la sua carriera come inviato alle partite di calcio del San Lazzaro, nel contempo faceva anche l’arbitro ma, presto, preferì il giornalismo all’arbitraggio. Successivamente si spostò verso la cronaca e cominciò un lungo percorso che lo portò a diventare il direttore della Gazzetta di Parma. Da questo incontro abbiamo capito che il lavoro del giornalista è fondamentale per diffondere notizie corrette e attendibili. Io e i miei compagni di classe siamo rimasti molto colpiti dal mondo del giornalismo e siamo molto felici di aver potuto svolgere questa attività che ci ha portato a conoscere la Gazzetta di Parma che ci tiene aggiornati dal 1728. Grazie davvero.

Lorenzo Bartolone

Il quotidiano in classe

È venuto a farci visita il direttore della Gazzetta di Parma, Claudio Rinaldi. Dopo aver fatto la foto di classe, abbiamo rivolto al direttore le nostre domande già preparate e scritte su un foglio. La domanda che avevo preparata era se nelle «Lettere al direttore» tutti i cittadini potevano inviare delle lettere. La risposta del direttore è stata affermativa, specificando che tutti possono inviare lettere alla redazione del giornale ma, che ovviamente, vengono escluse se contengono degli insulti. Il direttore ha parlato un po' anche della sua vita, dicendo che Lui era sempre stato un ragazzo appassionato di sport, in particolare del calcio, infatti, questo era stato il suo primo obiettivo, giungendo ad arbitrare partite fino alla seconda categoria. In quel periodo, però iniziò anche a scrivere articoli sulle partite della San Lazzaro «Virtus», per poi decidere di abbandonare l’arbitraggio e dedicarsi totalmente al mondo del giornalismo. Nel 1992 Baldassarre Molossi, storico direttore della Gazzetta di Parma lo assunse. Io penso che questo sia stato un fantastico progetto, dove non solo siamo stati liberi di esprimere le nostre curiosità riguardante la Gazzetta di Parma ma, abbiamo avuto anche l’opportunità, di conoscere il direttore, una bravissima persona, disponibile, simpatica e parlare con Lui per me è stata una bellissima emozione. Grazie.

Enrico Domenico Caramanico

Il benvenuto sulla lavagna

Il benvenuto glielo abbiamo dato sulla lavagna, noi, gli studenti della classe 2ªF della scuola media Newton, che con grande affetto insieme alla professoressa Rosanna Daniele, abbiamo preparato varie domande, di cui alcune personali, da rivolgere al direttore Claudio Rinaldi. Alcune di queste sono riguardanti le doti di un giornalista ovvero curiosità e precisione. Con questo progetto, il direttore Claudio Rinaldi ci ha spiegato come avviene la preparazione e la stampa di un giornale e, di come in seguito, ne ha assunto la direzione. Questo progetto ha riscosso un grande interesse nella mia classe e in tutte le classi coinvolte delle altre scuole. Grazie direttore.

Simona Impagnatiello e Alice Marchetti

La visita del direttore

È arrivato il direttore della Gazzetta di Parma: Claudio Rinaldi. Lo aspettavamo con impazienza, abbiamo scritto un invito di benvenuto alla lavagna, pensando che fosse una fantastica idea. Appena il direttore entrò in classe, mi sono accorto che l’atmosfera non sarebbe stata come pensavo, infatti, ho fatto scena muta per tutta la lezione, perché non sapevo cosa chiedere. Ma tornando al punto, dopo aver scattato qualche foto, alcuni dei miei compagni di classe hanno incominciato a fare domande e, il direttore, senza alcuna esitazione ha risposto a tutte le richieste, anche se alcune erano più personali. Tutte le domande erano di gradimento, una in particolare, mi è ancora rimasta impressa nella mente, ovvero: «Ma se noi vorremmo diventare dei giornalisti, che cosa ci servirebbe?», e il direttore con una semplice parola ha racchiuso la passione per questo lavoro ovvero: «esattezza». L’idea di creare un articolo come questo è venuto proprio dal direttore, e gliene sarò grato, perché ho avuto modo di esprimermi. Grazie.

Iulian Urusciuc

L’incontro con la Gazzetta

È venuto a farci visita nella nostra classe il direttore della Gazzetta di Parma: Claudio Rinaldi. Per la nostra classe non poteva essere che l’incontro più gradito dopo due anni di pandemia, per tutti noi è stata la realizzazione di una lezione alternativa, preparata con cura anche dalla lezione precedente tenuta dalla giornalista Mara Varoli. L’accoglienza al direttore, si è subito dimostrata con una scritta affettuosa sulla lavagna, ricambiata con grande entusiasmo. E’ iniziato così quest’incontro tanto atteso, con una serie di domande, risposte e fotografie. La nostra insaziabile curiosità ha ottenuto piena soddisfazione: il direttore della Gazzetta di Parma, molto disponibile ha risposto a tutte le nostre richieste, senza scansare neanche le domande più personali, anzi, abbiamo vissuto dei momenti molto piacevoli e scherzosi e, nello stesso tempo, abbiamo appreso che fare questo lavoro richiede non solo un grande impegno ma soprattutto curiosità e precisione, doti che non possono mancare per tutti coloro che svolgono questa professione! Grazie.

La classe 2ªF

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