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Lutto

Fidenza, Stefano Gatti muore a 56 anni al rientro dalla tortellata di San Giovanni

Fidenza, Stefano Gatti muore a 56 anni al rientro dalla tortellata di San Giovanni

25 Giugno 2022,03:01

Stefano se n’è andato. Così, all’improvviso. Il triste tam tam, ieri mattina, si è sparso subito in tutta la città, dove Stefano Gatti, 56 anni, era molto conosciuto.

A portarlo via nella notte, ai sui cari, un infarto fulminante. Nonostante i disperati tentativi di strapparlo alle morte, per Stefano, non c’è stato nulla da fare. Aveva trascorso la serata in compagnia, per la tradizionale rugiada di San Giovanni e nulla lasciava presagire un epilogo così drammatico. Al rientro a casa, il malore fatale.

Immediati sono scattati i soccorsi, ma a nulla sono valsi i tentativi di salvare il 56enne borghigiano. Era cresciuto nel popoloso quartiere Luce, dove, da ragazzino aveva frequentato la parrocchia, insieme a tanti coetanei. Già da bambino, si era notata la sua indole, come ha ricordato un’animatrice: «Educato, rispettoso, mite, timido. Un ragazzino meraviglioso». Stefano collaborava con un’azienda del settore tessile. Una delle sue più grandi passioni era la montagna, con la sua meravigliosa natura e i suoi spazi infiniti.

Quando saliva, in arrampicata, sulle vette, si sentiva libero e padrone del mondo. Dalle cime ammirava estasiato quel panorama infinito, che suscitava profonde emozioni. In città contava tanti amici, con i quali, si ritrovava ogni giorno, al bar Virgy, in via Berenini. Increduli ieri gli amici del caffè, quando hanno saputo, della tragedia nella notte. «È impossibile che Stefano se ne sia andato così. Non abbiamo nemmeno fatto in tempo a salutarci. E pensare che solo ieri mattina, era qui, con noi, a chiacchierare come ogni giorno. Lui che era sempre così cordiale, gentile, rispettoso. Si metteva in un angolo, vicino al vicolo, a fumare una sigaretta, quasi per non disturbare. Ogni mattina, Stefano, arrivava col suo sorriso discreto. E adesso, al pensiero di non vederlo più, lì, ci riempie di infinita tristezza. Lo vogliamo pensare felice, lassù in cielo, a scalare le montagne infinite del paradiso».

Adorato figlio unico, Stefano Gatti ha lasciato la mamma Luisa, il padre Giuseppe, Francesca, gli zii, i parenti e uno stuolo di amici. Il funerale sarà celebrato questa mattina, alle 11, nella chiesa di San Francesco, dei frati cappuccini,

s.l.

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