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Lutto

Addio a Belli, custode del teatro Verdi di Busseto

Addio a Belli, custode del teatro Verdi di Busseto

di Paolo Panni

27 Giugno 2022,03:01

Busseto Un amore sconfinato per Verdi, per Busseto e per il suo teatro. Paolino Belli, 80 anni compiuti il 9 aprile, da anni custode del teatro Verdi e stimato in tutto il paese, uomo umile e di grande bontà, sempre sorridente e con la battuta sempre pronta, è spirato proprio mentre sotto le finestre della sua casa si teneva la finale del 58° Concorso per Voci verdiane.

Per anni operaio del Comune, Belli è poi diventato custode del teatro, compito che ha svolto costantemente con dedizione, cura e, soprattutto, grande amore: del Verdi conosceva ogni angolo, ogni segreto. Per il suo impegno, nel 2010, ottenne la benemerenza civica Città di Busseto.

«Paolo – ha detto il maestro Fabrizio Cassi – era il “mio” vero sovrintendente e proprietario del teatro Verdi. Con lui il teatro era perfetto. La sua passione, disponibilità, amorevole cura e amore per quel luogo erano e restano incommensurabili. Era felice quando si facevano musica e spettacoli; sempre vigile su ciò che serviva per renderlo sempre più adeguato e consono alle esigenze degli eventi che venivano fatti. Nel dolore per la sua morte mi piace che ciò sia avvenuto proprio nella sera della finale delle Voci verdiane e che la musica di Verdi eseguita sotto le finestre di Paolino lo abbia accompagnato nel momento del trapasso. A lui mi legava un vero sentimenti di amicizia».

Profondo cordoglio anche da parte del sindaco Stefano Nevicati e dell’Amministrazione comunale che hanno definito Paolino Belli «custode indefesso del Teatro Verdi e della tradizione del melodramma».

«Interpretando un comune sentimento - è stato evidenziato dagli amministratori comunali - a lui va la nostra gratitudine per la profonda umanità della sua persona e per la passione da sempre e impeccabilmente profusa, al servizio della cultura della nostra città».

L’ex sindaco Giovanna Gambazza lo ha definito «prezioso e insostituibile punto di riferimento. Con passione instancabile si occupava degli aspetti tecnici che riguardavano la manutenzione di questo prezioso gioiello. Del teatro conosceva ogni stucco, ogni luce, ogni anfratto. Spesso saliva nell’ufficio del sindaco per segnalare lavori di manutenzione da eseguire “subito”: perché - diceva - il teatro non può e non deve attendere”. Ci manchi già Paolino».

Per il consigliere comunale Elisa Guareschi «il teatro Verdi non sarà più lo stesso senza la presenza di Paolino. Per anni si è preso cura di ogni vite, poltrona, luce con abnegazione e amore infinito, come quello che ci unisce a qualcosa o qualcuno che per noi è prezioso. Lo ha fatto con sacrificio garantendo sempre disponibilità totale e con il sorriso di chi quel teatro lo considerava la sua seconda casa. Mancherà tantissimo anche per le sue doti umane: una persona buona e sempre disponibile all’ascolto. Era impossibile non volergli bene».

Infine un altro consigliere comunale, Gianarturo Leoni, ne ha evidenziato la dedizione e l’amore per il teatro Verdi.

Paolino Belli ha lasciato la moglie Maria, i figli Massimo con Simona e Marco con Giordana, il fratello Nino, le sorelle Enrica ed Augusta. I funerali si terranno domani alle 15, in collegiata a Busseto.

Paolo Panni

© Riproduzione riservata

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