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Soragna

Addio all'ex sindaco Gaibazzi: modello di onestà, competenza e rigore

Addio all'ex sindaco Gaibazzi: modello di onestà, competenza e rigore

28 Giugno 2022,03:01

Fervida passione politica, pacatezza e signorilità. Così è stato fino alla fine Renato Gaibazzi, ex sindaco di Soragna, del quale in questi giorni tutta la comunità ne piange l’inaspettata scomparsa, avvenuta nei giorni scorsi all’età di 92 anni. Classe 1930, nonostante la vecchiaia, Gaibazzi era ancora lucido e viveva autonomamente. Sposatosi nel 1959 con Giacomina, deceduta nel 1998, insieme hanno avuto il loro unico figlio, Roberto, nel ‘61. La carriera lavorativa di Renato è incominciata come funzionario pubblico nel Dazio e, quando è entrata in vigore l’Iva nel 1973, è continuata nel settore fiscale tributario, con l’apertura di un proprio studio. La politica è sempre stata la sua più grande passione, iniziata a coltivare fin da giovane, con l’iscrizione nel 1945 al Pci. Missione che l’ha poi portato a ricoprire la carica di sindaco di Soragna nel primo lustro degli anni '80, e poi continuata collaborando con i suoi successori. «Fare le cose con la massima onestà» era il suo mantra.

Negli anni della sua amministrazione si sono iniziati a progettare il quartiere Peep, il Centro sportivo e i primi Servizi sociali moderni. «Renato Gaibazzi è stato sindaco quando io ero un ragazzino – ha commentato l’attuale primo cittadino di Soragna Matteo Concari –. Di lui ho un ricordo di persona equilibrata e pacata, con un suo preciso orientamento politico, ma capace di ascoltare tutti. Di frequente lo si poteva incontrare sulle panchine del parco delle Rimembranze con la sua “Settimana enigmistica”, con sempre comunque una parola e un saluto per tutti». Ma il ricordo più commosso è arrivato dall’ex sindaco Salvatore Iaconi Farina: «Renato era una persona disponibile e rispettosa – ha spiegato –, che si faceva capire senza urlare. Dopo tantissimi anni, ricordo ancora quando sono arrivato per la prima volta a Soragna in qualità di comandante della locale stazione dei Carabinieri: in primo luogo mi sono recato in comune per salutare il primo cittadino, che allora era proprio Renato. Mi disse: ''La comunità di Soragna è composta da persone accoglienti, oneste e laboriose''. E prima di andare via dall’ufficio, da buon politico mi ha confidato con molto garbo: “Comandante, so che ultimamente in paese gira un po’ di droga!”. Nei miei dieci anni da sindaco, la posizione politica con Renato ci separava, ma ci univa il rispetto reciproco e l’interesse comune per il territorio di Soragna e per i soragnesi. Ciao Renato, fai buon viaggio!».

L'ex sindaco Roberto Garbi ricorda: «Gaibazzi era persona seria e rigorosa, ma sempre incline alla battuta di spirito e al sorriso. Amministratore oculato, molto attento alla tenuta dei conti pubblici e del bilancio comunale,era però capace di quella "visione" che tanto manca nella politica di oggi e che poi si traduce in progetto».

Christian Marchi

© Riproduzione riservata

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