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Noceto

Addio a don Gianni Gabba, il prete dei giovani

Addio a don Gianni Gabba, il prete dei giovani

08 Luglio 2022,03:01

Noceto Se n’è andato don Gianni Gabba, da qualche tempo cappellano a Noceto.

In precedenza era stato parroco di Pontetaro per 21 anni, di Baganzola per sedici anni e della parrocchia di San Paolo Apostolo (in città, via Grenoble) per undici anni, facendosi apprezzare da tutti per le tante iniziative e iprogetti messi in campo.

Don Gianni Gabba, che aveva 89 anni, lascia la sorella Franca con Romano, i nipoti Renata con Simone e Carolina, Giulia, Luca, Andrea con Isabella e Francesco.

I funerali si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa di Pontetaro. La salma del sacerdote sarà quindi sepolta nel cimitero di Noceto.

Don Gianni Gabba è stato il parroco della infanzia e prima giovinezza di tantissimi che nella comunità di Castelguelfo e Pontetaro hanno accolto con profonda tristezza la notizia del decesso di non Gianni.

«Era un parroco di una volta - sottolineano alcuni giovani di allora - rigoroso ma colmo di affetto per tutti i suoi parrocchiani, che non mancava mai di manifestare quando ci vedeva. Un’attenzione particolare andava ai ragazzi ed ai giovani, con rigore ma anche con tanto cuore: con i più piccoli, le biciclettate al lago Tana; la raccolta delle castagne nei boschi; le gite a Schia con gli slittini. Con i giovani la catechesi settimanale, le vacanze estive sulle Dolomiti; il Carnevale con i carri; la festa annuale della famiglia da lui fortemente voluta con spettacoli e celebrazioni. E poi l’orgoglio per il coro dei bimbi, diretto dalla inossidabile Rosetta, in cui sono passati tutti i ragazzi del paese. E la sua autorevolezza di insegnante di religione per lunghi anni, amato da tutti i suoi studenti».

«La Croce rossa di Pontetaro è nata anche grazie a lui, che insieme ai medici del paese condivise e promosse l’iniziativa» sottolineano alcuni parrocchiani.

E il circolo Anspi e l’oratorio sorsero con lui, che coinvolse tante famiglie, così come la Polisportiva parrocchiale che è stata attiva tanti anni e che era animata da tantissimi giovani.

Tanto fu lo spazio riservato alle iniziative di svago e a don Gianni si deve anche la ormai immancabile festa della griglia.

Con don Gabba, anche la scuola materna parrocchiale fondata da Ida Mari vide l’arricchimento delle maestre Luigine.

«Aveva visioni pragmatiche ed innovative - evidenziano alcuni giovani del tempo in cui don Gianni era sacerdote a Pontetaro - sempre legate alle radici della comunità: Castelguelfo e le sue tradizioni son sempre state da lui tenute in grandissimo riguardo».

Dedicò ogni sforzo (con parecchi patemi) alla costruzione della chiesa grande a Pontetaro, inaugurata nei primi anni ‘70 , proseguendo il progetto avviato dal predecessore don Giulio.

«E’ stato un protagonista della vita della nostra comunità - concludono gli ex parrocchiani - che lasciò con grande rimpianto pur facendosi apprezzare moltissimo nelle parrocchie in cui venne trasferito. Castelguelfo - Pontetaro è stata da lui sempre amatissima e portata nel cuore: ha dato tanto ed ha ricevuto tanto, come soleva dire, ed ha contribuito a costruirla per ciò che è. Siamo certi che ora è con tutti i suoi parrocchiani degli anni più belli. Buon viaggio don Gianni, e mi raccomando: non si dimentichi di noi».

r.c.

© Riproduzione riservata

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