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Allarme truffa, chiedono di entrare in casa per adeguare le bollette dopo il covid

Allarme truffa, chiedono di entrare in casa per adeguare le bollette dopo il covid

25 Luglio 2022,03:01

I malintenzionati non sono andati in ferie. Anzi sono tornati in azione più scatenati che mai. In tanti, nel fine settimana, hanno segnalato la presenza nelle vie del centro, di giovani che suonavano i campanelli delle abitazioni, chiedendo ai fidentini, di mostrare loro la bolletta del gas.

«Due giovani, uomo e donna – ha spiegato una pensionata – ben vestiti, gentili, con una specie di tesserino, mi hanno suonato e al citofono mi hanno chiesto se potevo mostrare loro l’ultima bolletta del gas. E a questo punto, io ho chiesto a cosa servisse. La ragazza mi ha risposto che era necessario fare un adeguamento tariffario dovuto all’emergenza covid».

«Questa cosa - sottolinea l'anziana signora - non l’avevo mai sentita e gentilmente, come hanno fatto loro, ho risposto che non avevo tempo da perdere e che avrei contatto la mia società del gas per avere ulteriori informazioni al riguardo. Così se ne sono andati».

Altri fidentini, sempre residenti nel centro storico, sono stati contattati invece da due ragazzi, che dicevano di essere stati mandati da una primaria azienda del settore elettrico. Anche in questo caso, con la scusa di fare risparmiare gli utenti, chiedevano addirittura l’iban per cambiare il contratto. Una richiesta che potrebbe essere anche lecita in fase di definizione di una utenza o di un nuovo contratto. Ma che, in momenti in cui i truffatori sono sempre in agguato, può sembrare sospetta. Soprattutto nel caso in cui non vengono esposti correttamente i motivi della visita.

«Quando mi hanno chiesto di poter controllare l’ultima bolletta della luce – ha spiegato un borghigiano – ho pensato subito che ci fosse qualcosa di strano. Ho chiesto spiegazioni ai due ragazzi e mi hanno risposto che volevano farmi un contratto molto conveniente. E quindi mi hanno chiesto anche l’iban. Ma io me ne sono ben guardato e ho risposto che non avevo nessuna intenzione di cambiare società. Così se ne sono andati, mugugnando».

Nei giorni scorsi sono entrati in azione anche altri pseudo operatori che chiedevano ad alcuni anziani fidentini, di poter controllare l’acqua, che a detta loro, sarebbe risultata contaminata da mercurio. Nessuno, anche in questo caso, fortunatamente ha abboccato.

Anche falsi addetti di associazioni umanitarie, sabato scorso, avvicinavano fidentini, in centro, chiedendo offerte per aiutare profughi ucraini.

L’appello ai fidentini ovviamente è quello di prestare la massima attenzione e di rivolgersi alle forze dell’ordine in tutti i casi sospetti.

r.c.

© Riproduzione riservata

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