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Via Emilio Lepido, proteste per il cantiere a rilento

Via Emilio Lepido, proteste per il cantiere a rilento

di Gian Luca Zurlini

03 Agosto 2022,03:01

Prima l'annuncio della chiusura della strada con pochissimi giorni di anticipo e senza che ci fosse stato il minimo preavviso. Poi un cantiere che prosegue, almeno agli occhi di residenti e commercianti di via Emilio Lepido e via Emilia Est, con troppa lentezza. E, in effetti, osservando ieri mattina il progredire delle asfaltature, riesce difficile credere che il 13 agosto, termine indicato sui vari cartelli segnaletici, il cantiere possa essere effettivamente concluso.

«Troppe pause nei lavori»

«E' il secondo anno consecutivo che ci chiudono la strada in estate per lavori. L'anno scorso per gli scavi delle tubature di Ireti e questa volta per la riasfaltatura totale». A parlare Nicola Barazzoni, il titolare dell'edicola-tabaccheria che si trova a fianco della Rocca di San Lazzaro all'angolo con via Newton. «Questa volta siamo stati avvisati con solo pochissimi giorni di anticipo e poi ci siamo trovati di fronte a una strada chiusa da subito per tutto il tratto anche quando il cantiere era all'altezza di via Catullo. All'inizio i lavori sono andati avanti con tempi normali, tanto che dopo una settimana è stato riaperto il tratto fino a via XXIV Maggio. Poi però si è rallentato tutto e dubito molto che i tempi annunciati possano essere rispettati», Barazzoni segnala anche che «oltre all'impossibilità di parcheggiare, c'è anche il fatto che non passano i bus, quindi sono pochissimi i clienti che vengono in negozio, proprio in un periodo nel quale di solito resto aperto perché la maggior parte delle tabaccherie chiudono per ferie». La richiesta è che «si facciano turni più serrati e, se non verrà rispettata la scadenza del 13 agosto, almeno si faccia lavorare l'impresa anche nella settimana di Ferragosto per tornare alla normalità dal 22 in avanti».

«Serve programmazione»

Molte delle botteghe del piccolo centro commerciale naturale che gravita attorno alla Rocca di San Lazzaro, di fronte al poco passaggio (la strada è aperta a senso unico solo in direzione dell'ingresso in città ndr) hanno chiuso per ferie con anticipo rispetto ai periodi consueti per via del poco passaggio di clientela. «Fra il caldo eccezionale, gli autobus che non passano e le difficoltà di parcheggio - dice Silvano Romani, che alla Rocca gestisce la storica salumeria-gastronomia aperta dai suoi genitori nel Dopoguerra - i clienti che arrivano sono decisamente pochi. Il problema però è la lentezza con cui va avanti il cantiere: dopo quasi tre settimane non è stata completata neppure l'asfaltatura di una delle due corsie. Considerati i disagi, che sono inevitabili, ci aspetteremmo che il Comune sollecitasse l'impresa a fare più in fretta».

Asfaltatura in corso

In effetti ieri erano numerosi gli operai al lavoro e si stava procedendo all'asfaltatura del tratto compreso fra via Del Bono e via Newton della corsia in uscita dalla città. Resta però ancora da completare il tratto fino a via Lisoni e soprattutto la corsia in direzione della città, che ancora non è stata toccata dal cantiere.

Chiusure per ferie

Intanto, alcuni dei negozi e dei locali pubblici della zona hanno anticipato le chiusure per le ferie rispetto al tradizionale periodo attorno al Ferragosto, mentre negli altri negozi si spera che il cantiere rispetti i tempi, «perché così è una desolazione». Al 13 agosto mancano 10 giorni, ma in mezzo c'è anche il weekend durante il quale i lavori vengono sospesi. «Non so se ce la faranno - conclude Barazzoni - ma mi aspetterei almeno un allungamento degli orari del cantiere. So che in altri comuni della Regione sono previsti risarcimenti per le attività commerciali in caso di ritardi nei lavori. Credo che anche il comune di Parma dovrebbe attivarsi in questo senso».

© Riproduzione riservata

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