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SORAGNA

Tentato omicidio, si cerca il perché di quel gesto

Tentato omicidio, si cerca il perché di quel gesto

09 Agosto 2022,03:01

Soragna Migliorano le condizioni della 52enne di Soragna ferita con un colpo di pistola dal marito al termine di una lite: se non sopraggiungeranno complicazioni, se la caverà con 30 giorni di riposo.

La donna, colpita dal proiettile alla spalla, era stata ricoverata immediatamente all’ospedale Maggiore di Parma e già dalle prime visite era stata esclusa la necessità di doverla sottoporre ad un intervento chirurgico.

Ieri mattina, finalmente, i medici hanno potuto sciogliere la prognosi e in serata è stata dimessa facendo tirare all’intero paese un sospiro di sollievo. Dalla diffusione della notizia, infatti, il fatto è stato sulla bocca di tutti, tra incredulità e sconcerto. Assistente agli anziani lei, muratore lui, i due sono sposati da oltre vent’anni e hanno tre figli - a cui si aggiungono i tre avuti dall’uomo nelle precedenti relazioni - e, stando ai commenti raccolti, la loro è sempre stata una vita abbastanza ritirata nella loro casa di Carzeto in cui sabato notte si è scatenato l’inferno.

Da alcuni commenti in paese sembra che ultimamente le liti in casa si fossero fatte frequenti, ma nessuno avrebbe mai potuto pensare ad un epilogo del genere. «Non era un uomo che trascorreva le giornate al bar – dice chi conosce la famiglia -. E’ sempre stato un lavoratore e, nei fine settimana e nel tempo libero, ha ristrutturato con le sue mani la casa in cui vivono. Mai una parola fuori posto con nessuno e con la moglie un atteggiamento come quello di tutte le coppie sposate da tanti anni». E invece, al di là delle apparenze, qualcosa doveva essere cambiato perché sabato scorso lei ha capito di essere in pericolo, tanto da scappare di casa alle due di notte, prendere la macchina e chiedere aiuto al 112.

Nei pochi chilometri che separavano la casa il marito è riuscito a raggiungerla, a bordo dell’altra auto di casa, e, dopo averla speronata, l’ha raggiunta proprio davanti alla stazione carabinieri di via Sette Fratelli Cervi a Soragna. Ed è stato proprio nel vedere le divise degli uomini dell’Arma che la furia del 62enne è esplosa, facendolo passare dagli insulti ai fatti: tornato alla sua auto ha preso la pistola e ha fatto fuoco e solo la scarsa mira ha impedito la tragedia.

L’arresto per tentato omicidio è stato immediato, ma la vicenda ha scosso tutta Soragna, paese in cui nessuno ricorda precedenti simili. «Conosco questa famiglia da quando vivono qui e si sono sempre comportati bene: mai abbiamo avuto sentore che potesse succedere una cosa del genere – dice allibito Salvatore Iaconi Farina, ex comandante della stazione locale ed ex sindaco di Soragna -. In più occasioni sono andato a casa loro e il clima che trovavo era sereno: una famiglia normale, insomma Quando sono arrivati qui, lui aveva già la pistola con cui ha sparato, ma non abbiamo mai rilevato elementi o semplici “sentori” che potessero farci anche solo pensare all’opportunità di togliergliela».

Ieri il fascicolo è stato trasmesso al gup che nei prossime ore dovrà esprimersi sulla conferma dell'arresto.

Chiara De Carli

© Riproduzione riservata

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commenti 1
  • grisoggi

    09 Agosto 2022 - 07:22

    Sono abbonato da anni,a non riesco a continuare la lettura. Mi date una spiegazione? Resto in attesa. Grazie

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