×
×
☰ MENU

Lutto

Brillante e ironico, Fornovo piange Torsiglieri

Brillante e ironico, Fornovo piange Torsiglieri

11 Agosto 2022,03:01

Fornovo Si terranno questa mattina, giovedì, alle 9,30, partendo dall’abitazione di via Nazionale, i funerali di Fabrizio Torsiglieri, che si è spento a 56 anni. Con lui se n’è andata una delle menti più brillanti, ironiche, profonde del paese: a testimoniarlo l’eredità che ha lasciato, confermata dagli innumerevoli attestati di stima e affetto autentico che un gran numero di persone gli ha attribuito, e non soltanto ora.

Nonostante la malattia degenerativa che lo aveva accompagnato fin da bambino rendendogli la vita difficile, spesso dolorosa, una sfida quotidiana da affrontare con coraggio e carattere, da vincere ogni giorno contro la morte, Fabrizio non aveva mai ceduto all’autocommiserazione. Anzi. Era lui stesso a sostenere, ascoltare, consigliare ed aiutare tutti coloro che lo frequentavano. A cominciare dalla mamma Nanda e dal padre Antonio, scomparso da qualche tempo, che sono stati i suoi straordinari sostenitori, in ogni singolo momento della vita, e che da lui, come spesso affermavano, hanno ancor di più ricevuto.

Con loro, una rete di amicizie che gli ha permesso di vivere una vita piena di interessi. Tra le sue passioni, la musica, vissuta da ascoltatore ma anche da autore: negli anni passati aveva infatti pubblicato un cd di suoi brani, dal quale emergevano la sua sensibilità ed il suo amore per la vita e per il prossimo.

La frase che accomuna tutti in queste ore è infatti: «Da Fabrizio abbiamo sempre più ricevuto che dato». A confermarlo la testimonianza che Chiara, un’amica, ha scritto di lui sui social, strumento che Fabrizio utilizzava per analizzare con lucidità e commentare l’attualità dei fatti della politica o del costume. «Volere il bene dell’altro è racchiuso nella frase «ti voglio bene». Fabrizio Torsiglieri vuole davvero, con una preoccupazione generosa e sincera, il bene dei suoi amici. Ascolta per ore i nostri sfoghi e le nostre cronache di vita, calandosi nei nostri panni nonostante i suoi siano così pesanti e stretti da indossare. Ma oltre a saper ascoltare - prosegue Chiara - Fabrizio ti invita così spesso a ridere con lui, con quella sua ironia acuta, dissacrante ma rispettosa, dove ancora una volta vuole farti stare bene illuminando tutto con la luce dell’allegria. Altre volte ti conduce in analisi minuziose sui fatti della vita, la vita individuale o quella sociale, collettiva, spronandoti anche a correre il rischio di discutere animatamente da fronti opposti, ma con già pronto l’estintore di una battuta amichevole per non rompere mai la vera alleanza, quella dell’amicizia più sincera e profonda».

Fabrizio lascia la mamma Nanda e la compagna Antonella.

Do.C.

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI