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Il caso del distributore: polemiche a Berceto

Il caso del distributore: polemiche a Berceto

di Monica Rossi

12 Agosto 2022,03:01

Berceto Lamentele, in quel di Berceto, per un disservizio alla locale stazione di benzina: nei giorni scorsi le pompe per il self service dell’unico distributore non erano funzionanti, con l’aggravante di aver «mangiato» i soldi a qualche sventurato automobilista. Problemi, pare, anche con l’accettazione di alcune carte di credito.

I cartelli

Successivamente, sulla colonnina per il self service è apparso un avviso per informare che il distributore era effettivamente fuori servizio (dunque notizia confermata). Un altro cartello, si presume per segnalare disservizi e chiedere la restituzione di un credito, riportava un recapito telefonico e una mail della Coil carburanti (marchio del Gruppo Cristella, con sede a Cortemaggiore nel Piacentino, specializzato nella gestione di stazioni di servizio e vendita carburanti).

Nessuna risposta

Contattata per avere chiarimenti sul mancato servizio e sul perché delle pompe non funzionanti, l’ufficio competente della Coil non ha ritenuto di dover rispondere alle domande della Gazzetta. Quanto occorso a Berceto purtroppo non è una novità: già a gennaio del 2020, con la stazione che batteva bandiera IP, il borgo delle Terre Alte aveva dovuto fare i conti con il disservizio causato dai mancati rifornimenti: in pieno inverno, le cisterne erano spesso vuote costringendo gli automobilisti a fare rifornimento a fondo alle Ghiare di Berceto o in autostrada, all’area di servizio Tugo tra Berceto e Pontremoli. Una situazione non di rado criticata dal sindaco Luigi Lucchi, che giustamente chiedeva e chiede per il proprio comune un servizio efficiente e puntuale, e allora accusava le compagnie di distribuzione di carburante più note di lucrare sul servizio, riconoscendo al gestore margini di guadagno troppo risicati. Da qui la difficoltà di garantire pompe sempre funzionanti.

Il commento

Commentando il disservizio, Lucchi aveva anche auspicato si potesse, per Berceto, valutare una «pompa bianca» (stazioni di servizio indipendenti, no logo, che dunque non fanno parte del circuito delle compagnie di distribuzione di carburante più note) alla prima occasione utile, e cioè alla naturale scadenza del contratto con il gestore. Il sindaco di Berceto, contattato per sapere se il problema di questi giorni è ancora in essere, ha negato, dichiarando di contro che «anche oggi (ieri, ndr) c’era chi si è rifornito regolarmente. Sono tutte voci messe in giro per screditare Berceto. Che anzi avrà, a breve, non più solo uno ma due distributori di benzina: uno all’uscita dell’autostrada, con ogni probabilità una pompa “bianca” e uno in paese, a marchio IP».

© Riproduzione riservata

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