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FERRAGOSTO

Parma seduce i turisti italiani e stranieri: «Città ordinata e cibo buonissimo: torneremo»

Parma seduce i turisti italiani e stranieri: «Città ordinata e cibo buonissimo: torneremo»

di Luca Molinari

15 Agosto 2022,03:01

Arte e cibo si conferma un binomio vincente per attirare turisti in città. In questi giorni di festa il centro città brulica di visitatori italiani e stranieri, soprattutto francesi, tedeschi e olandesi, oltre a qualche americano.

Le tappe fisse di chi fa tappa in città nel periodo ferragostano sono piazza Duomo e la Pilotta, assieme alla Camera di San Paolo e a piazza Garibaldi. Il tutto unito da una pausa al ristorante per gustare i nostri prodotti locali d'eccellenza, a partire dal Prosciutto e dal Parmigiano.

«Parma è bella e buona - sottolinea scherzosamente Danae, una giovane turista olandese di passaggio in città assieme ad altre due amiche-. Abbiamo visitato Duomo e Battistero e assaggiato il Parmigiano, il Prosciutto e la torta fritta. E' tutto delizioso. Prima di ripartire faremo una scorta del vostro cibo speciale».

Tanti i turisti presenti in piazza Duomo. Tra loro Alessandro e Anna Manfrin, provenienti da Venezia. «Conosco Parma perché mi sono laureata in questa Università - precisa Anna - ma era parecchio tempo che non tornavamo. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dall'atmosfera elegante che si respira: Parma è rimasta ancora un esempio di stile. Anche a livello di accoglienza siamo stati coccolati. Abbiamo alloggiato in una struttura vicino a Vicofertile, visitando l'antica pieve. Oggi (ieri ndr) torneremo a casa, ma abbiamo deciso di viaggiare sulle strade minori per scoprire altri antichi borghi e pievi».

Seduti sui gradini del sagrato della Cattedrale ci sono tre studenti universitari, Caterina, Leonardo e Nicole, provenienti da Ferrara. «Abbiamo deciso di trascorrere qualche giorno a Parma per evitare la calca delle grandi città turistiche - confessano-. Siamo andati a vedere il castello di Torrechiara, che ci ha incantato, e ora stiamo girando per il centro storico. Ci è spiaciuto non poter visitare il teatro Regio, ma piazza Duomo è bellissima. Finiremo la nostra breve vacanza al labirinto della Masone».

Giovani anche i due tedeschi Maya e Erik, in Italia da alcuni giorni per scoprire le città del nord Italia. «Ci stiamo spostando in treno e, prima di andare a Bologna abbiamo deciso di fare tappa a Parma - raccontano -. Ci attiravano molto i prodotti tipici e, una volta arrivati, abbiamo scoperto che è stata anche la Capitale italiana della cultura. Davvero una bella sorpresa. Stiamo valutando se tornare con più calma nei prossimi mesi». Numerosi anche i visitatori presenti all'ingresso della Galleria Nazionale. Tra loro molti francesi e olandesi, oltre che qualche tedesco e americano. «Il teatro Farnese è davvero fantastico - commenta all'uscita una coppia di turisti francesi provenienti da Lione -, ma anche il Battistero era straordinario». «Abbiamo deciso di restare quattro giorni a Parma - aggiungono in un ottimo italiano -. E' la prima volta che veniamo ma ci attirava molto il binomio cibo-cultura. E poi non si tratta della solita città turistica, è ancora una meta poco conosciuta al grande pubblico ed è rimasta nel nostro cuore».

Parole ribadite da una famiglia tedesca che ha fatto tappa a Parma per una sola giornata prima di spostarsi a Livorno e prendere un traghetto per la Sardegna. «Ci spiace rimanere così poco - sottolineano - perché non ci aspettavamo di trovare una città così bella. Cercheremo di tornare in un altro momento, magari durante il Festival Verdi».

Entusiasta anche una coppia di turisti francesi di mezz'età. «Parma è molto elegante - commentano all'uscita dal Museo diocesano - siamo rimasti colpiti in positivo da come si presenta e dai suoi «gioielli» artistici. Il Battistero e i Mesi dell'Antelami sono qualcosa di unico».

© Riproduzione riservata

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