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Speed down, da Traversetolo al tetto d'Europa

Speed down, da Traversetolo al tetto d'Europa

17 Agosto 2022,03:01

Traversetolo Spartaco Targhetti e Enrico Grossi hanno portato a Traversetolo il titolo europeo di speed down. I due atleti del traversetolese Carret-tolo Racing team hanno infatti partecipato alla competizione che si è svolta a fine luglio a Freital in Germania, conquistando il primo e il terzo gradino del podio nella categoria C8.

Per Targhetti, bresciano in forza al team dal 2018, dove si occupa anche della formazione delle nuove leve, si tratta di una conferma visto che con il risultato sale a cinque titoli europei. «Sì, è una conferma anche se non sai mai cosa ti aspetta, ma mi piace mettermi in gioco - commenta il 58enne, che di professione è autista di camion -. Sono sempre con il volante in mano, non stacco mai la spina. Il problema è quando finisce la stagione a settembre: il pensiero va subito alla ripartenza. È uno sport che richiede tempo e concentrazione, tutto quello che avevo imparato con le corse in auto ho dovuto metterlo da parte, perché è completamente diverso. Ora mancano due gare e ho buone possibilità di vincere il titolo italiano - conclude -. Sarebbe la nona volta».

Se Targhetti è un habitué delle gare internazionali, per il traversetolese Grossi, 46 anni, si tratta della prima volta. «Sono andato quasi per gioco, per poter vivere l’atmosfera di un Europeo - spiega -. La tipologia del mio mezzo è diversa rispetto alla categoria in cui ero, ma quando ho visto i risultati nelle prime due discese ho capito che avrei avuto delle possibilità. Ho dato tutto nell’ultima manche e sono riuscito a tenere il terzo posto. Sono orgoglioso, ho iniziato in bassi toni la stagione ma nell’ultimo mese e mezzo nel campionato italiano ho guadagnato un secondo e un primo posto, proprio il giorno dopo il mio compleanno. Un bel regalo».

Un podio che è un orgoglio anche per il team del Carret-tolo.

«Spartaco non è nuovo in queste sfide e conta diversi titoli di campione europeo - commenta la presidente Monica Ombellini -. Il team è molto orgoglioso di lui, per l’impegno e la passione che dimostra, e per l’estrema umiltà che da sempre lo caratterizza. Enrico invece è stata una grande e splendida sorpresa. Credo sia partito alla volta di Freital solo per l’emozione di vivere un europeo, ed è tornato con un terzo posto stra meritato. Sono molto orgogliosa dei miei ragazzi, sia per il risultato ma ancor di più per l’impegno e la passione che hanno dimostrato - conclude Ombellini -. Spero che il prossimo europeo conti ancor più piloti del team, in modo che tutti provino quell’emozione».

Maria Chiara Pezzani

© Riproduzione riservata

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