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Solignano

Addio a Angelo Galli, l'uomo che incontrava Kennedy, Kruscev, Marilyn e Sinatra

Addio a Angelo Galli, l'uomo che incontrava Kennedy, Kruscev, Marilyn e Sinatra

19 Agosto 2022,03:01

Solignano Se n’è andato all’età di 95 anni, Angelo Galli, l’ultimo solignanese emigrato negli Stati Uniti negli anni del dopoguerra.

Nella sua esperienza lavorativa negli States, aveva lavorato come cameriere al celeberrimo Plaza Hotel di New York. Nelle eleganti, famose sale del Plaza aveva incontrato statisti del calibro di John Fitzgerald Kennedy e Nikita Kruscev, star del grande schermo come Cary Grant, Marilyn Monroe e Jack Palance, solo per citarne alcuni, e grandissimi della musica come Frank Sinatra. Insomma, tutte le massime personalità e i divi più ammirati dell'epoca.

Angelo Galli aveva scelto l’America nell’ondata migratoria del dopoguerra, seguendo le orme del padre in cerca di fortuna oltreoceano nella grande migrazione delle genti della Val Taro e Val Ceno a cavallo fra Ottocento e Novecento. Il padre era approdato nelle miniere della Pennsylvania e Angelo ricordava con partecipazione commossa i racconti di vita vissuta di quei pionieri.

Prima di lasciare l’Italia a bordo del transatlantico Andrea Doria, nell’ultimo attracco a New York prima di inabissarsi il 25 luglio 1956, Angelo Galli aveva lavorato fra Solignano e Valmozzola all’apertura della strada di fondovalle e poi come giostraio nelle piazze d’Italia.

Quindi, la decisione di emigrare in cerca di fortuna a New York. Dopo tredici giorni di navigazione e i primi tentativi di impiego, Angelo fu assunto al Plaza Hotel dove ebbe modo di incontrare i grandi personaggi di quelle stagioni effervescenti, miti assoluti rimasti tali nonostante il passare dei decenni.

Come tutti gli emigrati, i primi anni negli Stati Uniti non furono semplici: c'era da imparare necessariamente una nuova lingua, occorreva assolutamente integrarsi in un nuovo mondo, in una nuova società, totalmente diverse da quella lasciata in Italia, un'Italia alle prese con la crescita del dopoguerra, poi sfociata nel boom economico degli anni ‘60. Tantissimi gli episodi che amava ricordare, episodi che avevano per protagonisti personaggi dell'alta finanza, ricche ereditiere, i professionisti più in voga a Manhattan, senza contare i politici, le stelle del cinema, del teatro, della tv , della musica leggera.

Trascorsi una ventina d’anni a New York, Angelo e moglie rientrarono a Solignano dove gestirono un negozio di alimentari in paese, facendosi apprezzare per la loro esperienza e gentilezza.

Raggiunta la pensione, i coniugi continuarono ad abitare a Solignano, dove erano conosciuti e stimati. Le esequie si sono svolte ieri partecipate da tante persone che hanno reso omaggio e testimoniato il loro affetto nei confronti del loro concittadino.

Valentino Straser

© Riproduzione riservata

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