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BARDI

Salvato un airone con l'ala spezzata

Salvato un airone con l'ala spezzata

20 Agosto 2022,03:01

I volontari del Corpo guardie ecologiche (Cgev) di Parma, in ricognizione sul territorio dopo l’eccezionale ondata di maltempo che si è riversata l’altro ieri sull’Appennino parmense, hanno notato un giovane airone cinerino in difficoltà: l’avvistamento è avvenuto nel territorio bardigiano, in Val Noveglia.

Il recupero
Dopo averlo recuperato, hanno potuto accertare che aveva un’ala spezzata. «I nostri hanno messo l’esemplare in una cassetta, avvolgendolo con un panno di fortuna per cercare di limitare al massimo i movimenti - hanno fatto sapere dal Cgev Parma -. Inizialmente abbiamo pensato gli avessero sparato».

La ricostruzione
«Più probabile - è la ricostruzione degli esperti - invece che possa essere stato colto alla sprovvista dal maltempo e che la grandine, venuta giù all’improvviso e con chicchi grandi quanto noci, possa averlo colpito. Abbiamo subito contattato il “Rifugio Matildico”, centro specializzato per il recupero di animali selvatici (Cras) convenzionato con l’amministrazione provinciale di Reggio Emilia e Parma. Ci hanno assicurato che avrebbero fatto il possibile per salvarlo».

Gli addetti
Nel tardo pomeriggio di ieri, gli addetti del centro si sono recati al rendez-vous con le Guardie in quel di Brugnola di Bardi, per portarlo in sede a San Polo d’Enza. Contattati per aver notizie sullo sfortunato airone, i responsabili del Rifugio hanno riferito che lo avrebbero operato.

«Gli sarà amputata l’ala, purtroppo – ha spiegato in particolare Ivano Chiapponi, che gestisce il centro -. Resterà poi qui con noi, all’interno del Parco, dove sarà in buona compagnia».

M.R.

© Riproduzione riservata

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