×
×
☰ MENU

SALSO

A scuola c'è una bimba in più: le maestre chiamano i carabinieri

A scuola c'è una bimba in più: le maestre chiamano i carabinieri

di Manrico Lamur

22 Settembre 2022,03:01

Sembra una storia uscita dalla penna di De Amicis ma quello successo ieri, che ha visto involontaria protagonista una bimba di prima elementare, è un episodio realmente accaduto e si è concluso con un lieto fine grazie all’impegno di tante persone, dai carabinieri, al personale scolastico passando attraverso quello extrascolastico e comunale.

Ieri mattina, infatti, al momento dell’entrata di una scuola della città termale il personale docente si è accorto della presenza di una bambina che non figurava tra gli alunni iscritti alla struttura: per questo motivo, pensando che l’alunna potesse essersi sbagliata a salire su uno degli scuolabus che quotidianamente fanno la spola anche con i Comuni limitrofi dai quali provengono molti alunni (si è saputo in un secondo momento che la bambina usufruiva del trasporto per la prima volta, ndr), è stata trasportata con il pulmino in un altro istituto. Anche in questo caso, tuttavia, la bambina non figurava tra gli alunni: per questo motivo, la dirigenza ha contattato i carabinieri della città termale giunti a scuola in pochi minuti.

Utilizzando le dovute cautele, i militari, affiancati dal personale docente, hanno chiesto il proprio nome e cognome e la provenienza alla bambina che ha risposto solo parzialmente.

I militari sono poi riusciti ad ottenere dalla piccola il nome e cognome del padre: a quel punto, i carabinieri hanno cominciato le ricerche con la propria banca dati che ha dato un buon esito individuando la residenza della piccola in un paese della Bassa. Incrociando questi risultati con quelli della banca dati del paese della Bassa i carabinieri sono riusciti ad ottenere il numero di telefono del padre che così è stato avvertito di quanto successo.

Impossibilitato a muoversi per motivi di lavoro, l’uomo ha avvisato la compagna che è corsa a Salsomaggiore a prendere la piccola. «Ringraziamo il personale scolastico ed extrascolastico ed i carabinieri e la ditta Landi per “aver fatto squadra”. Un esempio di sinergia che ha portato alla felice conclusione della vicenda», hanno fatto sapere dal Comune.

Manrico Lamur

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI