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Strade come campi di battaglia. Fritelli: «Presto lavori»

Strade come campi di battaglia. Fritelli: «Presto lavori»

23 Settembre 2022,03:01

«E’ una delle peggiori strade del territorio salsese: da anni stiamo aspettando una sua sistemazione perché non è più possibile cercare di risolvere la situazione con la tipica badilata di catrame che alla prima pioggia salta via». La protesta arriva dai residenti e dai fruitori via del Poggio, tratto che unisce viale Marconi a via Paradiso e Costa Zalaffi.

«Avvallamenti e buche profonde decine di centimetri mettono a repentaglio l’incolumità di chi transita a piedi o in sella alle due ruote, visto che la strada è panoramica e viene utilizzata dagli amanti della natura, oltre a danneggiare le parti meccaniche dei mezzi. Serve un intervento radicale».

Le proteste dei residenti, come riferisce il sindaco Filippo Fritelli, interpellato dalla Gazzetta, andranno a buon fine. «Strada del Poggio è tra le priorità della nostra amministrazione e rientra nell’ambito dell’appalto i cui lavori verranno consegnati il 3 ottobre – afferma il primo cittadino –. Il Consorzio di bonifica, invece, provvederà a risanare un movimento franoso a Case Zalaffi, naturale proseguimento di strada del Poggio e via Paradiso: in tal modo verrà migliorata la viabilità della zona».

Il sindaco elenca poi gli altri lavori in programma. «Rientrano nell’appalto, della durata di quattro anni, oltre al rifacimento di strada del Poggio, anche quello di via Parma, dalla rotatoria di ingresso in città fino all’ultima parte di viale Matteotti e il tratto mancante di via Milano oltre ad alcune strade nella zona del nuovo quartiere della Bertanella. Si cercherà di effettuare la maggior parte dei lavori prima dell’arrivo dell’inverno, i rimanenti la prossima primavera. Via Costa – prosegue il sindaco – è già stata completata, mentre a breve termineranno i lavori, grazie ad un accordo tra privati e Comune, in via Rossini». Quest’ultima, fino a ieri di proprietà privata, è passata in mano pubblica dopo il voto di ieri sera in consiglio comunale.

Resta comunque ancora molto da fare in ambito di manutenzione stradale: via Costituente è chiusa da anni a causa di avvallamenti, a Ponterosso (costellata di buche) un alto «scalino» costringe gli automobilisti a transitare a passo d’uomo nei pressi dell’incrocio con la strada per Costa Ziraschi mentre nella zona ex «Cento giorni» si attende ancora l’asfaltatura per sistemare la storica frana. Transito difficoltoso anche - tra le tante strade piene di buche e avvallamenti - in via 24 Maggio, via Carso, via Pasubio, via Verdi, viale Porro, dove anni fa sono stati rifatti parzialmente solo i marciapiedi, e via Bellaria, principale porta di entrata dal piacentino, dove una profonda buca si trova da settimane in piena traiettoria, nei pressi dell’incrocio per Cangelasio.

M.L.

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