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VANDALI

Parco Ducale, sfregiata una statua del Boudard

Parco Ducale, sfregiata una statua del Boudard

31 Luglio 2023, 03:01

Domenica pomeriggio: il piede è a terra, spezzato. Si confonde con la ghiaia dei vialetti del Parco Ducale. Chi si è accanito contro la statua del Sileno ed Egle? Una telefonata in redazione, nel tardo pomeriggio, avvisa del raid. «Hanno rotto una statua del parco». L'italiano è zoppicante, ma il messaggio arriva forte e chiaro. Forse c'è in giro l'ennesimo vandalo che si diverte a prendere a martellate le statue. Forse, perché nel Giardino una pattuglia dei carabinieri raggiunge nel giro di pochi minuti il gruppo scultoreo firmato da Jean Baptiste Boudard. I militari perlustrano l'area, ma del vandalo non c'è traccia. Il piede, un blocco che sta nel palmo di una mano, è a terra. Difficile pensare che si sia staccato per cause naturali.

Sulle tracce del vandalo

I militari allertano anche la polizia locale, dato che il parco, e le sue sculture, sono di proprietà del Comune, ma le primissime indagini attorno al gruppo scultoreo non sciolgono il giallo. La punta del piede sinistro del Sileno - figura mitologica dell'antica Grecia raffigurata solitamente come un vecchio grasso e ubriaco - è stata spezzata da qualcuno? La telefonata in redazione è chiara. L'ipotesi del vandalo pare fondata.

Non è la prima volta che il gruppo del Sileno viene attaccato dalla furia dei vandali. La scultura originale, nei primi anni '90, è stata oggetto di ripetuti «vandalismi distruttivi», come riportato dalle cronache dell'epoca. Nel 1994, ad esempio, le corna della capra Amaltea vennero spezzate per l'ennesima volta.

Storia dell'opera

Sileno ed Egle è una scultura settecentesca di Boudard. Ma, spiegano dal Comune, quella in Giardino non è l'originale, bensì un calco posizionato in occasione del restauro del Parco. Dell'originale si persero le tracce, per poi ritrovarlo nello scantinato dell'Auditorium Paganini. A settembre potrebbe trovare momentanea collocazione nel Complesso di San Paolo in occasione delle giornate di I like Parma.

Gli altri raid

Nell'estate di undici anni fa ad essere rovinata fu una scultura di Ettore Ximenes. L'opera, del primo Novecento, rappresenta «La battaglia di Legnano» di Giuseppe Verdi. La scultura è un prototipo e il suo complicato restauro - c'erano state lungaggini burocratiche - coinvolse Comune e Sovrintendenza, non senza incomprensioni fra le due istituzioni. Nel corso degli anni sono state prese di mira anche le serre Petitot: qualcuno si è divertito a spaccare i vetri prendendoli a sassate. Altri invece hanno insozzato il Palazzetto Eucherio Sanvitale e il tempietto d'Arcadia.

Alberi sfregiati

Quattro anni fa, a gennaio, qualcuno si è accanito contro una dozzina di ippocastani e di platani. I tronchi erano stati colpiti con una grossa lama che rovinò la corteccia degli alberi. Ora il Parco ha una nuova ferita.

Pierluigi Dallapina

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