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Progetto

Bedonia, da turisti a residenti: può bastare una notte

Bedonia, da turisti a residenti: può bastare una notte

10 Luglio 2024, 03:01

Bedonia A Bedonia parte «Prove IT» (www.prove-it), un progetto di promozione turistica sostenibile ideato dal valtarese Andrea Costella con l’aiuto di Federica Curà. Offrendo una notte gratuita negli alberghi del territorio, ha l’obiettivo di far conoscere il Comune e far vivere l’Appennino tosco-emiliano agli amanti della montagna e della vita in valle in generale.

Attività locali

«Contatto con la natura, aria pulita, temperature più miti, sicurezza e tanto altro, sono i valori imprescindibili di Bedonia che con il progetto Prove IT si vogliono trasmettere – spiega lo sviluppatore Costella -. E grazie al contributo e alla partecipazione delle attività locali è stato possibile, fin da subito, offrire servizi di qualità e un’ampia scelta di attività, tra cui noleggio e-bike, escursioni in mountain bike, passeggiate sui pony, corsi di equitazione, yoga e altre attività proposte dal centro sportivo Monte Pelpi». A oggi, ha aderito al progetto un albergo molto conosciuto del paese e l’idea ha fatto il botto: già 20 le prenotazioni con altre 15 in ballo e l’estate è appena iniziata. «Tutto inizia da obiettivi comuni nel valorizzare, promuovere e far conoscere il nostro territorio - continua lo sviluppatore -. La notte gratuita è simbolo dell’impegno nel garantire esperienze di qualità e un’attenzione costante per i turisti».

Sport e ambiente

Costella e Curà, entrambi appassionati di sport di montagna, con la vicesindaca di Bedonia Serena Previ e l’assessora al turismo Letizia Benaglia, hanno lavorato al progetto con l’obiettivo di incentivare il turismo e allo stesso tempo supportare le attività commerciali e ricettive. Un punto di forza del progetto? «Per molti potrebbe sembrare la notte gratuita, che per noi è solo un’opportunità per attrarre più turisti possibili – spiega Previ -. Il nostro vero punto di forza è il territorio, con i colori delle fresche vallate, i suoni della natura che consentono esperienze immersive e l’entusiasmo e l’ospitalità dei nostri commercianti, che da sempre portano in auge le tradizioni e lo stile dell’Appennino».

Il nome

Il nome «Prove it», nasce dall’assonanza con il verbo «provare» ma il significato in inglese è «dimostrare». «Questo perché vogliamo che la gente venga a “provare” Bedonia per potergli “dimostrare” che ne vale la pena, che la qualità di vita (aria pulita, sicurezza, contatto con la natura, temperature estive più miti, migliore viabilità, posizione strategica) e la bellezza sono un patrimonio prezioso e imprescindibile. Un territorio che si trova molto più vicino di quanto si pensi», aggiunge Costella. Turismo, dunque, ma non solo, perché il secondo (vero) obiettivo è invertire la tendenza di spopolamento della montagna, con la speranza che chi viene possa tornare gli anni successivi, sia come turisti o ancora meglio come nuovi residenti.

I prossimi passi

Perché, come disse John Muir (1838-1914), tra i più importanti naturalisti del suo tempo, «il tornare in montagna è come tornare a casa». I prossimi step? «Coinvolgere gli influencer che puntano su natura, buona cucina, fitness e trekking montano», conclude Costella.

Monica Rossi

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