I dati della Regione
Cresce la voglia di natura, di relax fuori dalle mete turistiche più gettonate e affollate. Lo dimostrano i dati sul turismo in provincia di Parma diffusi dalla Regione e relativi ai primi quattro mesi dell'anno, da gennaio ad aprile. I dati, che sono provvisori, parlano di un'impennata di arrivi e pernottamenti in Appennino, e anche di un lievissimo aumento di turisti a Parma, dove però calano i pernottamenti, soprattutto degli stranieri. Male i dati relativi alla Bassa, con cali anche a doppia cifra (è il caso di Fontanellato).
A livello regionale i dati sono incoraggianti, con un aumento complessivo del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e con circa 2,8 milioni di presenze tra italiani e stranieri. Da segnalare il trend di crescita delle strutture extralberghiere (campeggi, B&B, case vacanza, agriturismi, ostelli, residenze rurali, rifugi) con un 15,9% di arrivi in più. «Il settore turistico regionale si conferma complessivamente in buona salute - dichiara l’assessora al Turismo, Roberta Frisoni - con le città d’arte che nei primi mesi dell’anno registrano un’ottima crescita e confermano un forte appeal, in particolare nei confronti dei visitatori stranieri».
«Questa crescita conferma l'importanza strategica del settore nella nostra Regione», commenta Emiliano Sgargi, segretario generale Filcams Cgil Emilia Romagna, che però chiede di migliorare le condizioni di lavoro per molti addetti del settore, investendo «in formazione e qualificazione professionale per favorire stabilità occupazionale e condizioni di lavoro sostenibili».
Tornando al dato provinciale, balza subito all'occhio il boom di pernottamenti a Borgotaro (+69,3%), a Berceto (+42,5%) e negli altri comuni dell'Appennino (+17,3). Più contenuto il dato di Bedonia (+7,1%).
Parma va a due velocità: bene a gennaio, ma male ad aprile. Per quanto riguarda gli arrivi, nei primi quattro mesi dell'anno fa segnare un +0,1% di turisti, ma quando si prendono in considerazione i pernottamenti si nota un calo dello 0,3%. A diminuire sono soprattutto le presenze dei turisti stranieri (-4,3%), mentre aumentano i pernottamenti degli italiani (+2%).
Non brillano invece i comuni più turistici della Bassa, come dimostrano i numeri dei pernottamenti a Fontanellato (-10,4%), a Busseto (-9,7%) e a Colorno (-8,3%). Nella Pedemontana crescono i pernottamenti a Langhirano (+21,4%), ma calano a Sala Baganza (-24,2%). Bene Noceto (+5,2%). Crescono poi i pernottamenti negli esercizi extra-alberghieri (+10,5%), ma calano negli alberghi (-5,3%).
P.Dall.
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