Concerto e premio
Luigi Raffaelli, mancato tre anni fa, è stato per oltre 50 anni il compagno di vita di Artemio Cabassi. Nel giorno del proprio compleanno lo stilista e affermato costumista teatrale ha voluto ricordarlo con un concerto a Parma lirica che si è svolto sabato.
Salutando l'affollata platea che vedeva la presenza di importanti protagonisti della lirica Cabassi ha annunciato l'istituzione del Premio arte e cultura Luigi Raffaelli e, affiancato in veste di madrina dalla presidente di Parma Lirica Cristina Bersanelli, ha chiamato a sorpresa sul palco, come assegnatari della prima edizione, Cristina Ferrari, direttore della Fondazione Teatri di Piacenza, e il tenore Francesco Meli, protagonista in questi giorni nella Trilogia verdiana al Municipale piacentino.
Si è entrati quindi nel vivo del concerto con le esibizioni del baritono Gianmarco Durante, dei tenori Carlo Raffaelli e Simone Fenotti e del soprano Anna Grotto che si sono alternati in un accattivante repertorio verdiano con tocchi di Donizetti e Puccini.
In nome dell'antica amicizia con Artemio e Luigi ha accompagnato a pianoforte il direttore del Coro del Teatro Regio Martino Faggiani che ha sostenuto i solisti con sensibilità e complicità, in un affascinante dialogo musicale e drammaturgico che commenta, suggerisce, evoca.
Ha chiuso, a sorpresa, la serata Francesco Meli che con voce luminosa e stile impeccabile ha dedicato all'emozionato Artemio L'ultima canzone di Tosti scatenando l'entusiasmo del pubblico.
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