×
×
☰ MENU

Indagine Istat

Turismo, Parma è sempre più gettonata. Gli arrivi aumentano del 14%. Exploit di Berceto

Turismo, Parma è sempre più gettonata. Gli arrivi aumentano del 14%. Exploit di Berceto

16 Dicembre 2025, 03:01

Parma piace sempre di più ai turisti. I dati diffusi ieri dall'Istat sugli arrivi e i pernottamenti (da gennaio ad ottobre, confrontati con lo stesso periodo dell'anno scorso) dimostrano che Parma è la città che cresce di più in Emilia-Romagna in termini percentuali. In valori assoluti, la riviera romagnola resta irraggiungibile. Guardando i dati si scopre che gli arrivi complessivi arrivano a quota 415.982 (+14,2%), mentre i pernottamenti ammontano a 804.003 (+10,15%). In particolare, i turisti italiani sono oltre 230mila, con una crescita del 12,1%, mentre i turisti stranieri superano quota 185mila, registrando un aumento ancora più marcato pari al 17%.

Focus sui numeri

L’Istat evidenzia nel complesso un andamento positivo per tutta la provincia di Parma che, anche grazie al traino del capoluogo, segna un totale di circa 675mila turisti nel 2025 (+9,4% rispetto al 2024), e 1,5 milioni di pernottamenti (+6,8%). In termini percentuali, il comune che cresce di più è Berceto: +51,93% per quanto riguarda gli arrivi e +153,3% alla voce pernottamenti. Buoni risultati anche per Bedonia (+23,79% per gli arrivi) e Borgotaro (+23,56% sempre alla voce arrivi).

L'impegno del sindaco

«I dati così positivi sul turismo per Parma confermano che stiamo da anni lavorando in una direzione giusta», commenta il sindaco Michele Guerra. «Questa è una città che ha visto, almeno da un decennio, una crescita costante, che si è sviluppata su competenze sempre più solide e sulla capacità anche della pubblica amministrazione di gestire bene tutta quella che è la comunicazione, la promozione e la valorizzazione dei beni turistici della nostra città: sotto il profilo culturale e artistico, sotto quello dei valori enogastronomici, e anche rispetto alle attività legate al turismo congressuale e allo sport», continua Guerra, ricordando i progetti in corso in città per promuovere Parma come destinazione turistica.

«Su questi ambiti dovremo impegnarci ancora di più, ora che è stata creata la Fondazione Parma Welcome. La Dmo (Destination management organization, ndr) è nata proprio con l’obiettivo di ottimizzare ulteriormente uno sforzo portato avanti negli anni, che ha già prodotto risultati così evidenti, e spingersi ancora oltre. Accogliamo quindi questi dati come uno sprone e come un augurio importante per la Dmo, con la certezza che sapremo crescere ulteriormente».

Lavagetto soddisfatto

«Questi numeri confermano la capacità di Parma di intercettare una domanda turistica diversificata e in espansione, rafforzando il posizionamento della città come meta di interesse culturale, gastronomico e territoriale», sottolinea Lorenzo Lavagetto, vicesindaco con delega al Turismo e alla Cultura.

«Vediamo con orgoglio la dinamica particolarmente favorevole del turismo internazionale, che mostra tassi di crescita superiori alla media sia in termini di arrivi sia di presenze, contribuendo in modo rilevante ai risultati complessivi della destinazione. Si tratta - conclude - di risultati concreti importanti, che sottolineano come le politiche intraprese stiano avendo un effetto positivo per la città e il territorio».

I dati in regione

E le altre città? Il confronto dimostra che quella di Parma è la crescita maggiore. Infatti, a Bologna i turisti (cioè gli arrivi) sono cresciuti del 7,9% mentre i pernottamenti del 6,07%, a Reggio Emilia i turisti sono aumentati del 3,7% e i pernottamenti del 7,5%, a Modena turisti segnano un +9,2% e i pernottamenti +8,5%, a Piacenza +1,5% per i turisti e +1,8% per i pernottamenti, a Ferrara +6,6% per i turisti e +6,2% per i pernottamenti, a Ravenna +4,95% per i turisti e +6,71% per i pernottamenti, a Forlì +10,4% per i turisti e + 1,14% per i pernottamenti, a Cesena +4,1% per i turisti e +11,48% per i pernottamenti, mentre a Rimini gli arrivi dei turisti segnano +2,39% e i pernottamenti +0,28%, che però corrispondono a oltre 6,7 milioni. Numeri che sono inarrivabili anche per Bologna, che si ferma a 4,3 milioni pernottamenti.

© Riproduzione riservata