COMPIANO
Compiano Il Comune di Compiano rilancia per il 2026 il «Premio Ilaria Alpi», il concorso intitolato alla giornalista del Tg3 uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994 insieme all’operatore Miran Hrovatin mentre stava svolgendo un’inchiesta, e dedicato alle studentesse e agli studenti della provincia di Parma per avvicinarli ai temi della libertà di informazione, dei diritti, della Costituzione e della responsabilità personale nel raccontare i fatti.
La novità dell’edizione 2026 è l’ampliamento della platea: oltre alle scuole superiori, il concorso sarà aperto anche alle classi quinte delle elementari e alle scuole medie, con l’obiettivo di coltivare il senso critico fin dalle prime fasi del percorso formativo.
«L’eredità di Ilaria e Miran - spiegano dal Comune - non è una semplice commemorazione, ma un invito concreto a praticare metodo, rigore, verifica delle fonti e capacità di porre domande precise, soprattutto di fronte a realtà complesse e scomode».
Compiano mantiene da anni un legame diretto con questa storia, trasformato nel tempo in un impegno civico stabile. Il concorso nasce proprio per tradurre la memoria in educazione, offrendo ai giovani strumenti utili per leggere l’informazione con attenzione, distinguere tra fatti e opinioni, comprendere come si costruisce una notizia e riconoscere semplificazioni e manipolazioni. Negli scorsi anni l’iniziativa ha coinvolto le scuole superiori del territorio, con elaborati che hanno mostrato qualità e partecipazione.
Per l’edizione 2026, gli studenti potranno presentare lavori di diversa natura, in base all’età e al percorso scolastico: testi brevi, racconti, articoli, disegni, manifesti, fumetti, lavori multimediali, video o podcast. Al centro resta il racconto di temi legati a diritti, giustizia, legalità, solidarietà e responsabilità pubblica, con particolare attenzione all’uso delle parole e alla verifica delle fonti. «Questo concorso non è solo un invito ai ragazzi, ma un lavoro fatto insieme tra istituzioni, mondo educativo, studenti e famiglie – spiega il sindaco di Compiano Francesco Mariani -. E chiede una cosa concreta: lavorare con metodo, osservare, fare domande, verificare le fonti, scegliere le parole con cura. Il messaggio di Ilaria Alpi è attuale proprio per questo: la verità non è una frase ad effetto, ma un impegno quotidiano, fatto di precisione e rispetto per le persone». La decisione di aprire il concorso anche alle elementari e alle medie nasce dalla convinzione che il senso critico non si formi all’improvviso nell’adolescenza, ma si costruisca gradualmente. «In un tempo in cui le notizie arrivano ovunque, spesso senza contesto e senza verifica – conclude il sindaco –_ mettere in rete queste energie significa formare cittadini più consapevoli e più difficili da ingannare, tenendo viva in modo concreto la lezione di Ilaria». Il bando dell’edizione 2026, con modalità di partecipazione e scadenze, è disponibile sul canale istituzionale del Comune di Compiano (www.comune.compiano.pr.it).
Monica Rossi
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