×
×
☰ MENU

Polemica

Bocchi: «Canile-gattile? Così non va». Lavagetto: «Nessun problema con Ade»

Bocchi: «Canile-gattile? Così non va». Lavagetto: «Nessun problema con Ade»

13 Febbraio 2026, 03:01

Botta e risposta sul canile gattile tra il consigliere comunale di FdI Priamo Bocchi e il vice sindaco con delega al Benessere animale Lorenzo Lavagetto.

«L'affidamento in house della gestione del polo integrato degli animali d'affezione non ha risolto i problemi -spiega Bocchi -. Dopo l'ingresso della partecipata Ade spa nella gestione del canile e del gattile municipali, operatori e volontari continuano a segnalare il perdurare di diverse criticità: gestione sanitaria e dei farmaci, il ricorso a costosi servizi esterni, sprechi, decessi di animali, scarsa collaborazione tra il personale e i volontari, poca trasparenza nelle procedure, difficoltà nella presa in cura e nell'adozione, mancati investimenti previsti. Dopo uno stanziamento aggiuntivo di oltre 50.000 euro di alcuni mesi fa, una determina dirigenziale ne ha previsto uno di 9.000 euro ad una società di consulenza per un parere relativo a una controversia tra il comune e la società Ade. La partecipata, infatti, parrebbe avere chiesto di rivedere il piano economico finanziario da 465.000 euro all'anno per 5 anni. Insomma, il comune paga un consulente terzo per dirimere una controversia con se stesso. Mentre qualcuno teme un possibile intervento della Corte dei Conti, Fratelli d'Italia chiede all'assessore Lavagetto spiegazioni e lo invita a considerare l'ipotesi di rinunciare all'affidamento in house e indire una gara d'appalto».

E subito arriva la risposta di Lavagetto: «Il consigliere Bocchi è confuso. Non esiste alcun contenzioso con Ade, società che Bocchi cita a sproposito anche sotto altri aspetti. La responsabilità della somministrazione dei farmaci è in capo allo staff veterinario assunto dal Comune, e Ade, dunque, nulla c'entra. Aggiungo però che a seguito di ripetute verifiche da parte del Comune, non è risultata alcuna irregolarità nella somministrazione degli stessi, con buona pace delle voci di corridoio riportate dal consigliere. I recenti risultati della collaborazione tra direzione sanitaria, gestore e Comune hanno portato, (contrariamente a quanto riferito dal consigliere), un miglioramento sia nel numero di decessi (ridottosi significativamente) sia nell’incremento del numero di adozioni, il che casomai sottolinea la qualità delle cure erogate, nonché una attenzione specifica nelle procedure. I costi delle prestazioni sanitarie non sono aumentati, essendo diminuito il numero di veterinari assunti dal Comune. Tutte questioni, anche queste, che poco attengono al ruolo di Ade. Quanto alla consulenza non esiste alcun contenzioso tra Ade e Comune diversamente da quanto affermato. Si tratta invece di un supporto al Rup comunale per la corretta applicazione della disciplina contrattuale in un contesto innovativo quale l'affidamento in house nella gestione di canili sanitari. Una consulenza che si è resa necessaria per operare al meglio e in piena trasparenza nell'interesse collettivo e nel rispetto dei parametri di legge. Mi si consenta dunque di evidenziare che qualcosa da dire c'è l’ho, cosa che cerco di fare nel rispetto della verità e del lavoro delle persone professioniste e volontarie, cui va il mio ringraziamento».

r.c.

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI