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disperso dal 28 dicembre

Una task force ha ripreso oggi le ricerche di Diobelli sul monte Caio: usati anche 3 droni

06 febbraio 2021, 18:24

Una task force ha ripreso oggi le ricerche di Diobelli sul monte Caio: usati anche 3 droni

Questa mattina sono riprese le operazioni di ricerca, con un primo sopralluogo sui versanti del Monte Caio, dove lo scorso 28 dicembre ha fatto perdere le proprie tracce Andrea Diobelli, scialpinista cinquantaduenne. Le ricerche erano state interrotte lo scorso due gennaio, dopo che circa due metri di neve si erano depositati al suolo in pochi giorni, rendendo le operazioni infruttuose oltre che pericolose. Nella giornata di oggi la Prefettura di Parma, che insieme ai Carabinieri di Tizzano coordina le operazioni di ricerca, ha disposto l'invio di alcune squadre del Soccorso Alpino e della Protezione Civile, oltre che dei Vigili del Fuoco, per valutare le condizioni dello scenario e impostare una adeguata strategia di ricerca. Le squadre del Soccorso Alpino hanno accompagnato in quota  tre piloti di droni della Protezione Civile, che hanno effettuato oltre cento minuti di riprese video: nel frattempo altri tecnici del SAER hanno perlustrato i pendii più ripidi, constatando che la copertura nevosa ha ancora uno spessore che varia dai 30 ai 100 centimetri circa. La ripresa delle ricerche è ora dipendente dalle condizioni meteorologiche e del manto nevoso, che verranno costantemente monitorate.