×
×
☰ MENU

Langhirano

Avis, lettera alle famiglie e un sogno: riprendere le attività col grande falò

Avis, lettera alle famiglie e un sogno: riprendere le attività col grande falò

28 Dicembre 2021,08:14

Langhirano In occasione delle feste, l'Avis Langhirano ha inviato una lettera alle famiglie per aggiornarle sulla vita dell'associazione. «Nel mese di maggio – racconta il nuovo presidente Marzio Bricoli - la nostra associazione ha rinnovato le cariche, eleggendo un nuovo direttivo cresciuto a 23 persone, con l’arrivo di 5 nuovi consiglieri».
«Nonostante la crisi covid, le sedute di donazione non si sono fermate. Ad oggi - sottolinea Bricoli - le sacche raccolte sono 675, in leggero aumento rispetto al 2020, mentre 51 sono i nuovi donatori, tra cui diversi giovanissimi e persone provenienti dall’estero. Per mantenere questo livello di servizio al e di attenzione alla salute dei donatori e volontari presenti durante le sedute, abbiamo realizzato alcuni importanti interventi alla sede, per consentire anche una gestione delle sedute di raccolta in armonia con le norme emergenziali».


Nei dati anche qualche nota infelice: «Nel 2021 sono venute meno le iniziative e le feste che tradizionalmente ci hanno consentito di vivere il paese. Con grande dispiacere – spiega il consigliere Paolo Bertinelli - le norme anti covid non ci hanno nemmeno permesso di festeggiare il nostro 55° anniversario nel 2020: speriamo di poterlo recuperare l'anno prossimo».
La sezione ha comunque avuto modo di continuare l’esperienza nelle scuole, grazie alla disponibilità dei dirigenti scolastici e del corpo docente del Gadda e dell’Istituto Comprensivo di Langhirano, attraverso lo strumento della didattica a distanza, portando il messaggio Avis anche nei centri estivi di Langhirano, Pilastro e Torrechiara.
«Noi crediamo - conferma la vicepresidente Nadia Ubaldi - che il miglior investimento possibile sia quello sui giovani, con ogni mezzo, per creare le basi per un coinvolgimento il più ampio possibile, al fine di garantire il futuro dell’Avis e del sistema sangue in una società fondata sulla solidarietà».


L’ultima manifestazione prima della pandemia è stata il Falò di Carnevale 2020: «è da li che vorremmo riprendere, dal Falò di Carnevale del 2022, bruciando tutte le cose brutte di questi ultimi due anni. Invitiamo perciò tutti i bambini - conclude la Ubaldi a realizzare una propria “piccola vecchietta” da gettare nel fuoco insieme ai cattivi pensieri e alle preoccupazioni».
Alex Botti

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI