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GENTE DI CAMPAGNA

Chiara e Davide, coltiviamo campi abbandonati da 60anni

Chiara e Davide,  coltiviamo campi abbandonati da 60anni

di Monica Rossi

09 Gennaio 2022,10:31

Coltivano con passione, secondo i dettami bio, i campi di famiglia, rimasti incolti da oltre 60 anni. Siamo a Roccaprebalza in quel di Berceto e loro sono Chiara Delbono e Davide Camisani Calzolari che, spinti anche dalla nascita del figlio Diego, hanno voluto ritagliarsi una vita migliore in campagna.


Laureata in Scienze e tecnologie alimentari, appassionata di agricoltura e cucina, dopo 12 anni di esperienza nelle grandi aziende, nei campi della ricerca e dello sviluppo, Chiara ha deciso di dedicarsi a tempo pieno al progetto del marito Davide, marmista con l’ambizione di ridare vita ai terreni di famiglia attraverso un’agricoltura che guarda al futuro. Il loro obiettivo è quello di «ottenere prodotti “più che bio”, genuini e dal sapore unico, riscoprendo anche antiche varietà tipiche dei nostri territori».
L’avventura inizia qualche anno fa, con la semina del grano tenero biologico «in un piccolo appezzamento di terra che aveva visto solo l’aratro trainato dai buoi – raccontano -. Abbiamo dovuto creare le strade per raggiungere i campi con i mezzi moderni ed eseguire sistemi di drenaggio per evitare che le precipitazioni danneggiassero le coltivazioni. Oggi coltiviamo diverse varietà di grano tenero biologico, che misceliamo in fase di macinazione per conferire alle nostre farine caratteristiche uniche e sapori fuori dal tempo».

«Grazie ai bandi regionali - sottolineano - abbiamo ammodernato una bottega medievale che affaccia sulla piazza del paese e lì abbiamo creato il laboratorio di macinazione dei nostri cereali, inserendo un mulino in legno con macina a pietra».
Dopo il grano, è stata la volta del mais e del farro. «Spinti dalla curiosità e dalla passione, prima abbiamo sperimentato la coltivazione di alcune varietà di mais antichi, poi abbiamo selezionato quelle che meglio si adattavano ai nostri terreni e che non richiedevano particolare irrigazione. Da qui, la nostra farina di mais antico bio».
Storicamente, i campi di Roccaprebalza erano famosi per le patate. «Tipica del nostro territorio, abbiamo voluto inserirla nelle coltivazioni. Il nostro metodo colturale prevede di ridurre le irrigazioni al minimo e di evitarle se il meteo lo permette».
Chiara e Davide propongono anche altri ortaggi. «Da sempre abbiamo la passione per l’orto e ogni anno, a marzo, mettiamo a dimora i semi che poi ci daranno le piantine che trapianteremo in tarda primavera: ogni frutto del nostro orto è il risultato della selezione delle nostre sementi da un anno all’altro».
E infine, c’è il miele. «Abbiamo alcune arnie a Roccaprebalza, che si affacciano proprio sui campi sottostanti che coltiviamo – raccontano -. Il clima delle Alte Valli (il Consorzio al quale sono iscritti, ndr) ci permette di produrre due tipologie: il millefiori e quello di castagno».

LA SCHEDA
Nomi: Chiara Delbono
e Davide Camisani Calzolari
Età: 38 e 43 anni
Segni zodiacali: Leone
e Scorpione
Studi: Laurea in Scienze
e tecnologie alimentari (Chiara); diploma di Istituto tecnico meccanico (Davide)
Hobby: Cucina naturale
e fotografia (Chiara); arti manuali e moto (Davide)
Lo stesso sogno nel cassetto: «Ripopolare il nostro piccolo borgo, dove ogni angolo racconta un pezzo di storia,
e ridare vita alle antiche tradizioni in chiave moderna, come la macinazione a pietra dei cereali, la panificazione con lievito madre e la cottura in forno a legna.
Azienda: Il Mulino
della Rocca, via Roccaprebalza 29/A, Berceto
Attività: coltivazione grano, mais, farro, patate e ortaggi (tutti bio) con vendita diretta; produzione miele
di castagno e millefiori.

© Riproduzione riservata

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