Gente di Campagna
Ecco a voi un agri-influencer: Andrea Turchi, contadino «su 804 mq di terreno», apicoltore e content creator sbocciato durante il “fermi tutti” della pandemia, innestando passato e futuro ha ideato una nuova professione. Con zappa e mouse è nato “L’Orto dei Mille Colori” a Lemignano di Collecchio. Km 0, ritmo naturale, stagionalità, impatto limitato, sono i pennelli con cui lavora, per lasciare la terra libera di dipingere i suoi campi. «Mi baso - racconta - su coltivazione naturale, permacoltura, consociazioni tra ortaggi, “no dig”. Mi spiego meglio. Il suolo diventa l’asse portante del frutto finale. Questo comporta, ad esempio, mettere vicine specie di ortaggi in grado di difendersi tra loro dai parassiti, come pomodoro e basilico. “No dig” significa la non lavorazione del terreno, evitando di romperne le zolle. L’unico prodotto che somministro è la zeolite. Spero che in futuro questo metodo avrà una certificazione. Siamo in pochi a praticarlo ma, soprattutto attraverso i social, cerchiamo di farci valere».
Andrea coltiva solo ortaggi di stagione. In questo momento ha ancora i pomodori, ma è già il momento di trapiantare cavoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, perché le brassicacee impiegano tempo. Nell’orto svolazzano anche le api, che «fanno un grande lavoro d’impollinazione e aiutano gli ortaggi».
La vendita avviene direttamente in campo, con i clienti che vanno in visibilio vedendo raccogliere la loro spesa variopinta. «Così riesco a non fare scarto. Per me, che amo tanto la terra, non sarebbe bello».
Far conoscere le meraviglie della natura che ammira è la mission dichiarata di Andrea Turchi, content creator e social media manager in piena fioritura. «Riporto sui social la vita di un contadino, collaborando con molte aziende del mio settore»: questa è la traduzione di agri-influencer, una professione parallela che veicola e fa fruttare anche la pubblicità online.
Il senso etico dell’agricoltura emerge sempre dalle parole di Turchi, convinto che «poiché la generazione dei nostri nonni va scemando e quella dei nostri genitori non ha preso molto a cuore questi temi, spetta a noi ora far capire il valore della stagionalità, totalmente persa a causa della produzione a ciclo continuo dell’agricoltura intensiva».
Trentun anni, un orto variegato, studioso della storia dei prodotti e delle loro peculiarità (“tra un cetriolo verde e uno bianco, pur con caratteristiche chimiche identiche, il secondo è più dolce e digeribile”), ha in gestazione L’Orto dei Giganti, una sezione dedicata a varietà particolari e strabilianti. «Il mio lavoro - confessa - mi ha preso completamente. E’ una vita che mi piace tantissimo, legata ai ritmi della natura. Non mi fermo mai, passando dalla terra al computer: unendo le mie due passioni, appena ho un attimo m’invento nuovi video e cerco progetti. All’“Orto dei Mille Colori” dono tutto il tempo che ho».
La scheda
Nome: Andrea Turchi
Età: 31 anni
Segno zodiacale: Scorpione
Studi: Licenza media
Hobby: Video su Instagram (@andrea_del_feudo)
Sogno nel cassetto: “Far provare i prodotti fatti con le mie mani a più persone possibile”
Azienda: Orto dei Mille Colori, Lemignano.
Attività: Produzione ortaggi di stagione e miele.
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