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Sequestrata officina "fantasma" a Fontanellato: attività e lavoratori totalmente in nero

13 ottobre 2018, 12:22

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Era da tempo che i finanzieri della Tenenza di Fidenza avevano notato un sospetto flusso di veicoli e di persone in un capannone nei pressi di Fontanellato. Curioso, visto che a quell'indirizzo non risultava alcuna attività commerciale o artigianale ufficialmente dichiarata. Ed è così che hanno scoperto un’officina che operava totalmente “in nero”.
Quando sono entrati all’interno del capannone, sono arrivati in un ampio locale dove erano custoditi materiali ed attrezzature tipici di un’autofficina-carrozzeria, oltre a diversi veicoli in attesa di riparazione o di restauro.
Nella circostanza è stato identificato, quale responsabile di tale attività, un cinquantenne sorpreso al lavoro insieme a personale completamente “in nero”; nessuno in grado di esibire la documentazione prevista dalla normativa di settore non essendo mai stato denunciato l’inizio dell’attività alle competenti Autorità.
I finanzieri hanno dunque proceduto al sequestro amministrativo delle attrezzature rinvenute e dell'attività oltre alla contestazione delle numerose violazioni rilevate.

E' questa uno dei risultati ottenuti dalla Guardia di Finanza di Parma, che ha intensificato il proprio impegno nella lotta alla contraffazione, all’abusivismo commerciale, agli illeciti che danneggiano la proprietà intellettuale ed al traffico di sostanze stupefacenti.
Con il coordinamento della Prefettura di Parma ed in collaborazione con le altre forze di Polizia, i finanzieri del Comando Provinciale operano quotidianamente - talora in modo palese altre volte in incognito - nell’ambito di un “Dispositivo Permanente di contrasto ai traffici illeciti” che si concretizza in appositi servizi di pattugliamento, perlustrazione ed osservazione lungo le principali strade, nelle aree urbane, in aeroporto ed in altri luoghi strategici per la tutela della sicurezza economico-finanziaria e la repressione di reati e violazioni di ogni genere.
Mercati rionali e manifestazioni fieristiche sono i luoghi maggiormente ispezionati. Da sottolineare, in particolare, l'impegno, in collaborazione con la Polizia Municipale, al mercato che si tiene in Piazza Ghiaia.
"Oltre all’effetto preventivo estremamente efficace - si legge in una nota del Comando -, nei primi nove mesi dell’anno l’attuazione di tale dispositivo ha consentito, tra l’altro, il sequestro migliaia di articoli contraffatti e lai denunzia all’Autorità Giudiziaria di nove responsabili dei reati di contraffazione e ricettazione. 
I beni sottoposti a sequestro sono per lo più articoli di abbigliamento, scarpe ed accessori, copie solitamente ben fatte delle più note griffes della moda italiana ed internazionale".

Importante, inoltre, il contributo al contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti, fornito - con il prezioso ausilio delle unità cinofile del Corpo - tramite calibrati servizi di prevenzione e repressione in aree del centro della città, oltre che nei pressi di istituti scolastici e parchi.
In virtù di tale attività, nel corso dell’anno sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 12 persone, segnalati alla Prefettura 49 consumatori e sequestrati circa 500 grammi di sostanze stupefacenti.