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MONTAGNA

Schia, decine di tecnici e volontari per le ricerche di Andrea Diobelli. Condizioni ancora difficili - Video

20 febbraio 2021, 08:53

Schia, decine di tecnici e volontari per le ricerche di Andrea Diobelli. Condizioni ancora difficili - Video

Vigili del fuoco, Soccorso Alpino, carabinieri, protezione civile, due gruppi di cacciatori: si riattiva la macchina delle ricerche a Schia e nel comprensorio del Caio, dove dal 28 dicembre si sono perse le tracce - sepolte dai quasi due metri di neve caduta - di Andrea Diobelli. 

Lo scialpinista, manager mantovano della Davines, era salito da solo in Appennino per una giornata da dedicare alla sua grande passione: la montagna.  Ma non aveva mai fatto ritorno. Alle ricerche hanno partecipato anche il fratello ed alcuni amici ed erano staati utilizzati anche i droni, oltre agli elicotteri dei vigili del fuoco.

Come spiega nel video il sindaco di Palanzano Ermes Boraschi, assessore alla Protezione civile dell'Unione montana Appennino Parma Est, che coordina le operazioni, a seconda delle condizioni del manto nevoso la sessione di ricerche potrebbe durare tutto il giorno o doversi interrompere prima.

Non si esclude di dover attendere il discioglimento di una parte di neve per poter arrivare a individuare tracce del manager.