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Maxi-grandinata e tromba d'aria: Provincia e Anci chiedono lo stato di calamità naturale. Oltre 40 interventi dei vigili del fuoco nel Parmense

27 luglio 2021, 10:42

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 Dopo l’evento meteorologico catastrofico che ha colpito il Parmense nel pomeriggio di ieri, con oltre 40 interventi da Parte dei vigili del fuoco, la Provincia di Parma si è immediatamente attivata per richiedere lo stato di calamità naturale.
Già stamattina il Presidente Diego Rossi ha inviato una lettera con la richiesta al Presidente del Consiglio Mario Draghi, al  Presidente Regione Stefano Bonaccini, agli assessori regionali alla Civile Irene Priolo, all’Agricoltura Alessio Mammi e al Bilancio Paolo Calvano.

Nella sua missiva, Rossi segnala gli ingenti danni ad immobili privati, produttivi e pubblici, alle coltivazioni nonché agli innumerevoli mezzi di trasporto privati, raccogliendo le niumerose istanze provenienti dai Sindaci del territorio.

Da qui la richiesta che venga dichiarato  lo stato di calamità naturale, che venga effettuata con i Comuni e la Provincia una ricognizione dei danni,  e  che venga previsto lo stanziamento di risorse utili al sostegno dei primi interventi economici necessari alla popolazione colpita. Una richiesta analoga è stata inviata da Fabio Fecci, vice presidente, coordinatore Provincia di Parma, delegato politico alla protezione civile, sicurezza e polizia municipale di Anci Emilia-Romagna e sindaco di Noceto, che parla di un «evento meteorologico catastrofico» e segnala «gli ingenti danni ad immobili privati, produttivi e pubblici, alle coltivazioni nonchè agli innumerevoli mezzi di trasporto privati».