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La Terrazza Bosi, i balli e gli amori ad Albareto: «Quelli erano giorni» - Foto

04 aprile 2021, 12:55

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di Giorgio Camisa
«Quelli sì che erano bei tempi»: è questo il ritornello che ripetono alcuni «non giovani» di Albareto mentre sfogliamo un album di vecchie foto conservate con certosina passione dalle cugine Ester e Franca Bosi.
 Un bel plico di immagini «antiche», molte delle quali scattate da alcuni appassionati sulla Terrazza Bosi in occasione della sagra del 15 agosto oppure durante serate di feste importanti.


 La Terrazza Bosi è stato il ritrovo di almeno due generazioni, in quella balera a cielo aperto, recentemente ristrutturata, ogni sabato e ogni domenica pomeriggio si ballava, la colonna sonora era quasi sempre presentata da Bruno Battoglia, «Brunetto da Tornolo», con la sua fisarmonica, accompagnato da Marino un batterista di Varese Ligure appassionato di percussioni e amante della compagnia. 
Le ragazze, tassativamente accompagnate dalla mamma, scendevano dalle frazioni della Valgotra per ballare e incontrare qualche spasimante sperando fosse quello giusto per il famoso futuro matrimonio,  naturalmente sempre che la cosa fosse gradita anche ai genitori, alla mamma in particolare.
 Altra occasione per riunire intere famiglie l’ultimo sabato del mese era l’arrivo del furgone -  con a bordo una moderna macchina da caffè - di Renato Emanuelli rappresentante di una azienda specializzata. Si fermava in piazza e regalava a tutti una tazzina della bevanda più conosciuta al mondo. Non a caso era chiamato «Lavazza».


 Negli anni 60/70 la vita dei giovani di Albareto era dinamica, le nevicate erano frequenti e quindi si saliva sulle alture e poi via con grandi prove di slalom con rudimentali slitte. Qualcuno più fortunato aveva legato ai piedi gli sci fatti a mano dallo zio o dal nonno. Tutti trovavano il modo per divertirsi, la vita era allegramente movimentata specialmente nel periodo estivo, quando tornavano dall’estero gli emigrati per un periodo di vacanza. I più giovani avevano la Vespa e i giovanotti qualche fuoriserie ed allora vi erano più motivazioni per fare qualche incontro straordinario durante la settimana. Ad agosto tutti in «spiaggia» lungo le rive del torrente Gotra:  qualche tuffo, la tintarella per le ragazze e la pesca delle trote tra le insenature e tra le rocce, poi a sera, tutti a festeggiare con una grigliata di pesce.
«Si è vero erano bei tempi», ripetono i componenti del gruppo di «non giovani»  mentre aguzzano gli occhi. 


«Vedi? Questo era Felice, quest’altro Paolo, questa la Giovanna... Tanti non li conosco più»
Poi sorridenti  mostrano una foto particolare: «Ma guarda la prima squadra di calcio femminile: qui eravamo in trasferta a Berceto. Eravamo felici ed entusiaste di giocare anche noi ragazze a calcio», racconta Franca Bosi.
 Col passare degli anni alla Terrazza Bosi si sono aggiunti altri luoghi di aggregazione e di divertimento come la balera della Cascata di Montegroppo e poi, negli anni 80, le discoteche del Babilonia alla Piana del Mulino e lo Snoopy a Gotra. Le mode sono cambiate ma per i settantenni i ricordi più belli sono senza alcun dubbio quelli passati a ballare il sabato sera e la domenica pomeriggio su quella  Terrazza. Che per molti di loro significa avere anche incontrato l'amore della vita.