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La frana cancella una strada: iniziati i lavori sulla Tiglio-Tanugola

di Erika Martorana -

23 dicembre 2020, 09:41

La frana cancella una strada: iniziati i lavori sulla Tiglio-Tanugola

 Grande apprensione, nel Bardigiano, per il crollo di una parte della strada comunale che collega la frazione di Tiglio con quella di Tanugola. 
Il tratto, situato nella zona della Val Lecca, era già stato interessato da numerose problematiche negli anni scorsi, che avevano richiesto lavori di manutenzione urgente. Nonostante gli interventi, la situazione non è stata definitivamente risolta, tanto che, nei giorni scorsi, metà della carreggiata è totalmente andata distrutta, crollando rovinosamente a causa di una pericolosa frana sottostante. 
Il cedimento, certamente condizionato anche dalla pioggia e dalla neve che hanno duramente colpito il territorio nelle ultime settimane, ha dunque provocato il crollo di metà del manto stradale.
A dare l’allarme sono stati alcuni cittadini, attraverso una segnalazione al Comune di Bardi ed un post su Facebook, corredato da foto molto esplicative: «Un pezzo di questa strada - ha scritto un residente di quella zona - si era staccato già due anni fa e ora proprio non esiste più. Il resto di quel tratto non è esattamente sicurissimo. Anzi, è pericolosissimo specialmente quando c’è neve ai bordi della strada». «Massima attenzione tra Tiglio e Tanugola - ha commentato un altro -. In questi giorni si è staccato un altro metro di asfalto, se continua a piovere tra qualche giorno si stacca tutto». 
In seguito alla segnalazione, il sindaco Giancarlo Mandelli ha effettuato diversi sopralluoghi insieme agli operai comunali e all’ufficio tecnico: «Ieri - ha comunicato il primo cittadino- sono iniziati i lavori di somma urgenza da parte del Comune per ripristinare le condizioni di sicurezza su questo pericoloso tratto. È assolutamente nostra premura rendere sicuro il passaggio su questa strada, che più volte è stata interessata da diverse problematiche, non solo causate dalla frana. È evidente, anche se questo non è un caso specifico, che spesso questi fenomeni non sono solo da attribuire alla fragilità del territorio ma anche all’incuria dell’uomo. Infatti durante il sopralluogo abbiamo verificato che, a monte, la cunetta di scolo delle acque piovane era stata ostruita e non più ripristinata, per facilitare l’asporto della legna dal bosco. In un territorio così vasto e fragile non si possono accettare tali comportamenti. Pertanto - ha detto il sindaco - chiederò alle guardie forestali di intensificare i controlli». 
«Terminato questo intervento urgente - ha concluso Mandelli - provvederemo a portare a compimento un progetto più ampio ed efficace in cui punteremo ad un ampliamento e cercheremo di risolvere il problema sottostante alla carreggiata ovvero relativo alla frana».