Sei in Bardi

Dal Galles a Ponte Al Ceno: i «Pizza Boys» in azione per la Bbc

Jez Phillips e Ieuz Harry: «Abbiamo scelto questo paese  perché il legame con la nostra terra è fortissimo»

di Erika Martorana -

05 marzo 2021, 09:31

Dal Galles a Ponte Al Ceno: i «Pizza Boys» in azione per la Bbc

Bardi protagonista nella nuova celebre serie tv anglosassone, «Pizza Boys», in onda sui canali della Bbc. Due pizzaioli gallesi partono per un’avventura epica attraverso l’Europa, verso la più grande sfida della loro vita: partecipare al campionato mondiale di pizza. Viaggiando nel loro vecchio furgone,  Jez Phillips e Ieuz Harry, mangiano e cucinano attraverso il continente alla ricerca della pizza più buona. Le loro tappe includono San Sebastian, Bordeaux, Monaco, e, per quanto riguarda l’Italia, Bardi, Roma e Napoli. «Abbiamo scelto Bardi anche perché ha un forte legame con il Galles: sono infatti tantissimi gli emigranti che hanno dovuto abbandonare questo bellissimo paese dell’Appennino per motivi di lavoro, tanti anni fa. Sappiamo però  che l’amore che provano verso Bardi è immenso ed è proprio questo che li spinge a far spesso ritorno qui, soprattutto in estate». 


Nel comune della Valceno, i due sono stati ospiti del rinomato, nonché storico, ristorante-pizzeria La Baracca, situato in località Ponte Al Ceno e di proprietà di Antonio Carpanini, detto Toni, e della moglie Luisa. «Abbiamo scelto questo locale - hanno proseguito i due giovani - perché qui si produce la migliore pizza del paese, ne abbiamo tanto sentito parlare. Toni è un grandissimo pizzaiolo, ci ha raccontato la sua storia da emigrante e poi ci ha illustrato il suo stile di pizzaiolo ultra trentennale, il suo modo di prepararla curando ogni dettaglio. Dopo aver seguito minuziosamente tutti i passaggi e aver annotato i suoi ottimi consigli, abbiamo avuto il piacere di degustare le sue straordinarie pizze, tra cui la grande specialità con cotto e funghi porcini di Bardi! Davvero fenomenale!».

«È stato un grande viaggio  hanno sottolineato i due -, guardarlo ora lo fa sembrare un mondo diverso in quanto lo abbiamo realizzato appena prima dell’avvento della pandemia da Covid-19. Ci siamo divertiti molto e speriamo che aiuti a riaccendere il senso di avventura della gente, pronta per un mondo post-Covid».