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Cittadinanza di Berceto a Ocalan, la Turchia convoca l'ambasciatore italiano

08 ottobre 2019, 17:07

Cittadinanza di Berceto a Ocalan, la Turchia convoca l'ambasciatore italiano

Il ministero degli Esteri turco ha convocato oggi l’ambasciatore italiano ad Ankara Massimo Gaiani per esprimergli la «forte condanna» del governo di Recep Tayyip Erdogan per l’attribuzione sabato scorso della cittadinanza onoraria del comune di Berceto, in provincia di Parma, ad Abdullah Ocalan, il leader del Pkk curdo detenuto da vent'anni nell’isola-prigione turca di Imrali. 

Il sindaco di Berceto Lucchi: "Tranquillo"
«Quando si difendono ideali e diritti non bisogna avere paura». Il sindaco di Berceto, Luigi Lucchi, commenta così l’iniziativa della Turchia di convocare l'ambasciatore italiano ad Ankara per esprimergli «forte condanna» del governo di Erdogan per l’attribuzione della cittadinanza onoraria del comune in provincia di Parma ad Abdullah Ocalan. 
Sabato, ricorda il primo cittadino, «abbiamo dato la cittadinanza non solo a Ocalan, ma anche alla nazione curda e lo abbiamo fatto con una relazione del professor Franco Cardini. Non lo considero un noto bolscevico...». 
«E' vero - prosegue - che Berceto è importante, ma per far scoppiare una crisi internazionale tra Turchia e Italia dovrei avere un ruolo che non credo di avere, e che mi viene attribuito solo dalla Turchia». Lucchi, dunque, si dice tranquillo e la prende con filosofia: «Vorrà dire che il sindaco di Berceto non andrà in vacanza in Turchia...».