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Il postino Ferrari in pensione dopo quarant'anni

Personaggio conosciutissimo, è anche attore, intrattenitore, ballerino, allenatore: ha festeggiato indossando la prima divisa

di FRANCO BRUGNOLI -

13 ottobre 2020, 15:40

Il postino Ferrari in pensione dopo quarant'anni

BORGOTARO Marco Ferrari, apprezzato portalettere dell’ufficio postale di Borgotaro, dopo  40 anni di servizio, è andato in pensione. Fin qui nulla di straordinario. Il fatto è che questo personaggio, amato da tutti, è impegnato in tantissimi settori della comunità, dal teatro allo sport, dalle animazioni all’organizzazione di eventi. Innanzitutto Ferrari  è uno dei fiori all’occhiello della mitica compagnia teatrale dialettale «I Fiö d’al Burgu», ove si è sempre distinto per duttilità e rare capacità interpretative.
 Poi c'è lo sport: ha sempre amato il calcio, essendo anche fratello del bravissimo giocatore e poi allenatore dei portieri, Mino Ferrari, scomparso tempo fa, ex braccio destro di Eugenio Bersellini (il «sergente di ferro», allenatore dell’Inter). 
 «Marchetto» (così tutti lo chiamano in paese) ha giocato a calcio, anzi fa parte, ancora oggi, degli amatori in squadre locali ed è anche allenatore. Altro aspetto in cui è costantemente impegnato, il «Carnevale Borgotarese», sia estivo che invernale. Ogni volta, organizza «gag» e spettacoli itineranti, quasi sempre legati alla vita e a personaggi del paese. È poi anche un ottimo ballerino. 
Ama molto anche la musica: ha molti amici fra famosi cantautori, specie della scuola ligure, i New Trolls per esempio. 
Al di là di tutti questi hobby, sotto il profilo lavorativo, Marco è sempre stato di una correttezza e professionalità unica, gentile e disponibile, nei confronti soprattutto degli anziani. Con un sorriso e una battuta, è sempre riuscito a sdrammatizzare ogni problema o difficoltà. Non conosce il significato delle parole tristezza, noia, malumore e così via. 
È un autentico vulcano, sempre in movimento. Qualcuno sospetta che possieda addirittura il dono dell’ubiquità. L’ultima trovata: nel corso del rinfresco di saluto, che i colleghi gli hanno organizzato, si è presentato vestito con la prima divisa e il primo berretto indossati il primo giorno di lavoro.