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CALESTANO

La Fiera del tartufo di Fragno non si arrende: domenica si comincia

Quest'anno rassegna in forma ridotta causa Covid, ma saranno quattro giornate all'insegna della gastronomia

di Antonio Rinaldi -

14 ottobre 2020, 10:27

La  Fiera del tartufo di Fragno non si arrende:  domenica si comincia

La Fiera del Tartufo Nero di Fragno, pur pesantemente ridimensionata in una forma che si avvicina alla rassegna gastronomica, si presenta domenica, nonostante il covid. Con le difficoltà causate dalle limitazioni di legge, la Pro loco, in accordo con l’amministrazione, ha puntato su una qualificata serie di eventi in sicurezza che consentano di non perdere l’anno e prepararsi al trentennale dell’anno prossimo. Ancor più che gli altri anni tutto ruoterà attorno al tartufo, che si potrà gustare nell’offerta gastronomica di ristoranti e agriturismi del territorio (da prenotare con largo anticipo) o acquistandolo al mercatino e borsino del tartufo, realizzato a cura del Consorzio Qualità Tipica Val Baganza; qui i raccoglitori, come sempre sotto i portici di Via Mazzini, proporranno in vendita il loro raccolto. 
Non sarà allestito invece il consueto mercato di banchi alimentari, hobbisti, e lo street food tipico della Fiera. Chi verrà a mangiare o acquistare il tartufo a Calestano, potrà poi intrattenersi un po’ in paese grazie alle innovazioni portate con il progetto «Calestano in un palmo di mano», che ha disseminato il borgo di «QR code» attraverso i quali si potranno leggere curiosità e fatti storici del direttamente sul proprio smartphone. Possibile anche la visita al Museo del diamante nero di Fragno, inaugurata l’anno scorso e integrata quest’anno con una sorpresa; la mostra sulla «Via Longobarda» che sarà allestita per l’occasione in sala Borri presso la Casa del Popolo e si potrà prenotare la visita in tartufaia (388.1141429). Nelle quattro domeniche saranno in vendita i biglietti della Lotteria del Tartufo, i cui proventi saranno in parte devoluti ad Assistenza pubblica di Calestano e Protezione Civile «Gruppo Alfa» per sostenerli e ringraziarli dell’impegno profuso durante il lockdown. Per un numero limitato di escursionisti, secondo le disposizioni di legge, vi saranno poi le camminate come sempre organizzate in ogni domenica: si partirà il 18 con L’anello del Monte Prandone sopra Canesano (prenotazione obbligatoria 328.8116651), mentre e si proseguirà nelle domeniche successive con Diavoli e scalpellini, Anello di monte Bosso, e Castellaro di Fragno (programmi e riferimenti prenotazioni su terre-emerse.it). «Pro loco e amministrazione comunale  hanno inteso organizzare un evento  rispettoso delle prescrizioni legislative anti-Covid, ma che consenta di assaporare il territorio, la cultura e il buon cibo nella nostra Val Baganza» afferma il sindaco Francesco Peschiera.