Sei in Colorno

decreto presidenziale

Mattarella ha firmato: Colorno è ufficialmente una Città - Video

di Michele Deroma -

02 aprile 2021, 09:27

Mattarella ha firmato:   Colorno è ufficialmente una Città - Video

La già nobile storia della «piccola Versailles» si arricchisce ora di un nuovo, illustre, capitolo. Perché da oggi Colorno è ufficialmente una Città, titolo conferitole dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, attraverso un apposito decreto: la copia del documento presidenziale, insieme alla comunicazione ufficiale del conferimento del titolo, è stata ricevuta ieri dal sindaco di Colorno, Christian Stocchi, e dal segretario comunale Nevicella Raimato.

 Si è così concluso un iter burocratico durato circa un anno e mezzo: a settembre 2019 l’esponente consiliare di minoranza Simone Guernelli (M5S) aveva presentato in consiglio comunale una mozione - poi approvata all’unanimità - finalizzata ad impegnare la giunta ad attivarsi per l’avvio della procedura: «In passato il titolo di città veniva conferito direttamente dal duca o dal regnante, ma a Colorno non ci pensarono né Maria Luigia, né Federico di Borbone. Possiamo porre rimedio noi». Ci ha così pensato l’amministrazione colornese, preparando un dossier in cui sono stati presentati i tratti salienti della storia di Colorno, insieme al suo prestigioso patrimonio monumentale e alle eccellenze internazionali come Alma. L’istanza è stata quindi inoltrata, con voto unanime del consiglio comunale e parere positivo del prefetto, al ministero dell’Interno: la proposta di Luciana Lamorgese è stata accolta dal presidente della Repubblica, che ha firmato il decreto di nomina della nuova «Città di Colorno».

Stocchi ringrazia Guernelli
«Un titolo che meritiamo grazie all'impegno culturale»

 «Si tratta di un momento storico ed emozionante per l’intera comunità colornese»: il sindaco Christian Stocchi, nel giardino della Reggia, espone con orgoglio il decreto del presidente della Repubblica, con cui Colorno ha ricevuto il titolo di Città: «Un’onorificenza che riconosce l’importanza della storia e il rilievo del presente, per Colorno, e che certamente sarà utile alla valorizzazione della città sul piano della promozione territoriale», dice orgoglioso. Per Stocchi «c’è un elemento centrale, in questo percorso di valorizzazione della nostra comunità culminato con questo storico riconoscimento: la cultura». Cultura definita dal sindaco «grande protagonista della scorsa estate, quando, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, l’amministrazione colornese ha organizzato un calendario di eventi particolarmente ricco, valorizzando gli scenari suggestivi del giardino della Reggia e di piazza Garibaldi. Agli eventi tradizionali e consolidati ne abbiamo aggiunti tanti altri nuovi, dal cinema alla letteratura». Inevitabile, a proposito di cultura, un accenno a Parma 2020 e 2021, in cui  «Colorno si presenta tra le realtà più attive, grazie alla mostra “Le Porcellane dei Duchi di Parma”, che riporterà nella Reggia preziose porcellane appartenenti al patrimonio ducale, e all’evento “Padus Mirabilis”, in programma a settembre a Sacca e dedicato al Po, in un’unione tra natura e cultura: questa grande soddisfazione gratifica ulteriormente il nostro impegno per tali progetti». 

Una grande soddisfazione che completa un percorso avviato da una mozione presentata da Simone Guernelli, consigliere locale di minoranza: «Fin dall’inizio del nostro mandato amministrativo - ha precisato Christian Stocchi - abbiamo impostato in consiglio comunale le condizioni per un clima costruttivo, nel segno del rispetto reciproco. Con Guernelli si è instaurato un rapporto di collaborazione e di reciproca stima, anche sul piano personale. Vogliamo lavorare insieme per la nostra comunità, con pieno spirito di servizio: questo è un valore aggiunto per Colorno». 

Per la nuova Città ora cambierà tanto, non soltanto dal punto di vista formale: «All’ingresso del municipio verrà infatti apposta una targa, saranno adeguate la cartellonistica di riferimento e lo stemma comunale, dal gonfalone alla fascia tricolore», ha spiegato il sindaco di Colorno. «Ma questo riconoscimento, prestigioso non soltanto sul piano dell’immagine, può e deve diventare anche un elemento distintivo e funzionale alla promozione territoriale  così come in fase di presentazione di progetti, anche a livello territoriale».
m.d.