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Roccaferrara, riaperta la strada. Il sindaco: "Ora posso rincasare"

Nel Cornigliese completato in tempo record il primo stralcio dell'intervento. Il transito era chiuso dal 22 dicembre, quando una frana aveva colpito il territorio.

01 febbraio 2020, 09:56

Roccaferrara, riaperta la strada. Il sindaco:

«Finalmente posso tornare a casa». È questo il commento a caldo del sindaco di Corniglio, Giuseppe Delsante, alla riapertura della strada di bonifica per Roccaferrara, chiusa a causa di una grossa frana dal 22 dicembre scorso. È stato infatti completato in tempo record il primo stralcio dell’intervento di somma urgenza per 45 mila euro finanziato dal Consorzio di Bonifica Parmense e condiviso con il Comune e la Regione. 
Ieri il taglio del nastro, dopo soli  quaranta  giorni di lavoro: un intervento particolarmente atteso dagli abitanti della zona e dal sindaco Delsante, unico abitante della frazione di Roccaferrara, la cui casa era rimasta isolata dopo la frana. Le maestranze consortili in sinergia con l’impresa Fratelli Arrigoni, sono intervenute su un tratto di strada di circa 150 metri, con il «disgaggio» dei massi pericolanti su tutta la scarpata di monte e la successiva riprofilatura del versante, ma anche la sistemazione finale a monte e a valle della strada con riposizionamento della barriera di sicurezza, la creazione di canali a cielo aperto per lo scolo delle acque meteoriche ed infine il ripristino del fondo stradale. Ulteriori 50 mila euro giungeranno da fondi della Regione, per un secondo stralcio mirato al consolidamento del pendio con opere di ripristino tramite ingegneria naturalistica. 
Alla cerimonia di riapertura della strada - oltre ad alcuni cittadini, tecnici e ai responsabili dell’impresa - hanno partecipato il sindaco Delsante e il presidente del Consorzio Luigi Spinazzi con il tecnico Dimitri Costa, direttore dei lavori. «Rispondere tempestivamente alle criticità che colpiscono i territori limitando i disagi per i cittadini e le attività in loco – ha rimarcato il presidente Luigi Spinazzi – conferma la massima attenzione da parte della Bonifica Parmense verso le esigenze del nostro Appennino, dove l’attività di contrasto al dissesto idrogeologico operata dall’ente è più che mai fondamentale per la messa in sicurezza dei comprensori», mentre il sindaco Delsante, nel ringraziare il presidente e i tecnici del Consorzio, la Regione, il tecnico comunale e l’impresa esecutrice, ha parlato di «un esempio di tempismo, efficienza e competenza, anche perché vista la situazione che si era presentata il 22 dicembre in pochi avrebbero scommesso su una così celere riapertura». Infine  Costa, tecnico  che ha diretto l’intervento, ha anticipato che «sono in corso gli opportuni rilievi per la successiva progettazione, tesa al consolidamento della scarpata mediante il posizionamento delle reti di protezione per il rafforzamento corticale e lo studio per l’utilizzo di ingegnerie naturalistiche finalizzato al completo rinverdimento della parete collinare».