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CORNIGLIO

Spongata, boom del video che racconta un sapore tipico del territorio

Il prossimo documentario, sulla farina di castagna, verrà pubblicato sabato

di Maria Chiara Pezzani -

28 gennaio 2021, 07:17

Spongata, boom del video che  racconta  un  sapore tipico del territorio

Tremila visualizzazioni, numerose condivisioni. Sono i numeri del video «Il dono di Natale», che ha raccontato uno dei sapori tipici del territorio cornigliese, la spongata, un dolce identitario che racconta tradizioni,  profumi, storie famigliari. Pubblicato prima delle festività natalizie, il video è il primo di una serie del progetto «Radici di Bosco - Antichi mestieri», voluto dal comune di Corniglio per raccogliere e riscoprire le testimonianze delle persone del luogo e, attraverso il loro racconto, valorizzare e tutelare il patrimonio culturale del territorio, fatto di luoghi, oggetti, esperienze.

Spongata

Una serie di video realizzati dalla storyteller Silvia Bigliardi che ha immortalato le voci e i volti di coloro che custodiscono questo grande patrimonio, nell’iniziativa che fa parte di ValParma 2020 progetto dell’Unione montana legato a Parma capitale italiana della cultura.   «Dobbiamo raccontare delle storie, costruire una fiaba attraverso la nostra cultura di territorio e d’Appennino - spiega il vicesindaco di Corniglio Matteo Cattani -. Abbiamo un capitale umano unico e tradizioni molto note alle generazioni passate, ma poco conosciute ai giovani; grazie a questo strumento, e alla ormai facile condivisione, speriamo di poter tramandare quanto a noi più caro e di raggiungere quante più persone possibili».


«Il primo storytelling è stato sul dolce tipico di Natale, che oltre ad essere un’eccellenza del territorio è soprattutto un grande momento di partecipazione collettiva – racconta l’autrice Silvia Bigliardi -. Una volta – mi hanno raccontato – esisteva uno stampo per tutto il paese e le famiglie si alternavano in turni ben pianificati alla preparazione della spongata. Di quel tempo è rimasto una sorta di rito: le donne che ancora preparano questo dolce riuniscono la famiglia, le nipoti, le nuore, i cognati. Ognuno di loro ha un compito specifico e preparare il dolce diventa così un’occasione di incontro di affetti e amicizie ben prima della cena di Natale. In una manciata di ore queste task force preparano più di 60 spongate: c’è chi si limita ad assaggiare e a suggerire cosa manca e cosa aggiungere, chi tira la pasta, chi è addetto allo stampo, chi a spostarle in una stanza più fredda in attesa di portarle al forno. Nessuno è senza un lavoro in un momento di allegra fatica condivisa che più di tutto è un tuffo nei tempi passati».
Le usanze e i mestieri della tradizione saranno protagonisti dei prossimi racconti. Il nuovo video «Crepitare di antichi legni», sulla farina di castagna, verrà pubblicato il 30 gennaio.