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«Suo figlio è in caserma»: i truffatori scappano con i gioielli

In azione un finto avvocato e un complice. Bottino da mille euro, indagano i carabinieri

15 dicembre 2019, 11:43

«Suo figlio è in caserma»:  i truffatori scappano con i gioielli

Spaventare una persona anziana, abusare della sua situazione di panico e derubarla: questo lo schema classico di una delle truffe più odiose; questa la sintesi di quanto accaduto venerdì a Sant’Ilario Baganza. Una signora che abita nella frazione ha ricevuto nel pomeriggio una telefonata durante la quale un uomo, con tono educato e convincente e parole forbite, le ha detto di essere un avvocato, che agiva a nome del figlio. 
Stando a quanto raccontava l'uomo, il figlio in quel momento sarebbe stato trattenuto in caserma dopo aver fatto un incidente stradale. In caserma ci sarebbero state spese da affrontare subito, per far uscire il figlio, per le quali servivano denaro o cose di valore. 
Così l’uomo, che conosceva il nome e qualche dettaglio del figlio della signora, approfittando dello spavento creato nella donna, è riuscito a far consegnare ad un suo «incaricato» un sacchettino con gli ori di famiglia, per poi sparire. Il complice si è presentato dieci minuti dopo la telefonata alla porta della signora, che non aveva contanti e ha consegnato i preziosi. 
Quando è riuscita a parlare con il figlio, la donna si è resa conto di essere stata vittima di una truffa ed è andata alla stazione dei carabinieri di Sala Baganza a denunciare l’accaduto. Il valore degli ori consegnati all’incaricato del sedicente avvocato si aggira intorno ai mille euro. I carabinieri di Sala Baganza-Felino, coordinati dal Comando di Salso, stanno facendo accertamenti e vagliando le telecamere in zona. 
«Purtroppo queste truffe non sono rare - ha spiegato il capitano Massimiliano Iori, comandante della Compagnia di Salsomaggiore Terme -. È importante che si sappia che il nostro sistema non prevede che la gente fermata se ne possa andare consegnando denaro o oggetti di valore. Le forze dell’ordine o gli avvocati non chiedono soldi o gioielli. Se si ricevono telefonate di questo tipo è necessario chiamare il 112. Questi truffatori si informano e si approfittano di anziani che vivono soli. Non bisogna fidarsi, non dare mai soldi a nessuno ed avvisare le forze dell’ordine». C.P.